Mollicone, abbiamo ridato centralità al libro come industria creativa primaria
Presidente commissione Cultura Camera a inaugurazione Bologna Children's Book Fair
"L'editoria per l'infanzia rappresenta il segmento in cui l'Italia esprime una leadership qualitativa riconosciuta a livello mondiale, un autentico strumento di soft power capace di formare nuove generazioni di lettori e con esse i cittadini di domani". Lo ha detto il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, all'inaugurazione oggi, 13 aprile, della Bologna Children's Book Fair.
I numeri confermano questa vitalità: un valore di mercato che supera il 270 milioni di euro annui e oltre 22 milioni di copie vendute, l'editoria per ragazzi si conferma un pilastro della nostra industria culturale capace di esportare ogni anno più di 3400 diritti all'estero, testimoniando l'eccellenza dei nostri autori e illustratori. È proprio con la volontà di consolidare questo primato che abbiamo promosso interventi legislativi e finanziari mirati ridando centralità al libro quale industria creativa primaria e bene essenziale" ha spiegato Mollicone. In questa direzione, ha continuato Mollicone "si muove sicuramente lo stanziamento di 60 milioni di euro a sostegno delle biblioteche pubbliche e Istituti Culturali, una misura fortemente voluta dal ministro Giuli che rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione dell'intera filiera. Questo approccio trova oggi, inoltre una sua evoluzione naturale nel piano Olivetti che pone esattamente le biblioteche e le librerie come baricentro di un nuovo ecosistema culturale".
"La protezione della proprietà intellettuale e il sostegno alla produzione per la narrativa per ragazzi rimangono priorità legislative assolute. Colpire l'illegalità e la pirateria digitale significa tutelare il lavoro intellettuale di scrittori e registi. La legge 93 del 2023 contro la pirateria digitale ed editoriale che ho avuto l'onore di ideare di firmare per primo sta dando un contribuito fondamentale come scudo digitale: secondo i dati più recenti la percezione del rischio è cresciuta fino al 40% mentre la consapevolezza dell'illiceità dei comportamenti è salita al 63%. Questi dati testimoniano l'efficacia delle nuove procedure di blocco e della costante sensibilizzazione contro un fenomeno che sottrae ancora al sistema editoriale milioni di euro, c'è un danno circa 800 milioni di euro l'anno" ha spiegato Mollicone che ha concluso il suo intervento citando Gianni Rodari.
Il presidente della Commissione Cultura ha ricordato anche il circuito 'Ad alta voce' che favorisce la lettura nelle scuole e nelle biblioteche sul territorio con le associazioni culturali.
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