Cipolletta, 2026 parte bene per editoria ragazzi e generale ma temiamo inflazione
Presidente Aie, crescita dovuta a misure Giuli per biblioteche, 2027 cambia carta giovani
"Il 2026 è cominciato bene per l'editoria, sia per quella dei ragazzi che ha avuto un incremento di oltre l'8%, sia per tutta l'editoria in generale perché l'aumento è stato nell'ordine del 3%, dopo un anno il 2025 che è stato negativo". Lo ha detto all'ANSA il presidente dell'Associazione Italiana Editori, Innocenzo Cipolletta oggi, a margine dell'inaugurazione della Bologna Children's Book Fair.
"Questo incremento è da addebitare, in larga parte, alle misure del ministro Giuli di attribuire un contributo, che nel 2026 raggiungerà i 60 milioni, per gli acquisti di libri da parte delle biblioteche di vicinanza. È sicuramente un elemento positivo che ha tirato su il mercato e speriamo che abbia anche un valore di traino successivamente. Non nascondo che abbiamo anche qualche preoccupazione perché con il deteriorarsi del potere d'acquisto delle famiglie a causa dell'inflazione che si sta determinando è probabile che nel prosieguo dell'anno ci siano minori sostegni, però noi siamo ottimisti, speriamo che l'anno si concluda in maniera positiva".
Sperate in altre misure? "Siamo in attesa. Quest'anno la Carta dei giovani rimane la stessa del 2025, ma l'anno prossimo sarà una carta diversa e sicuramente positiva perché sarà data a tutti coloro che si diplomano. Sarà più estesa rispetto alle due attuali che finora non hanno reso quello che avrebbero dovuto rendere. Poi speriamo che ci possa essere una contribuzione e una defiscalizzazione per quanto riguarda i libri scolastici. Anche questo è importante perché se le famiglie devono spendere per i libri della scuola, ovviamente poi spendono meno per gli altri" ha spiegato Cipolletta.
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