Maggioni, 'nel mio Newsroom cerco le logiche di un mondo caotico'
ANSA - Cultura

Maggioni, 'nel mio Newsroom cerco le logiche di un mondo caotico'

Mercoledì 15 aprile 2026
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Da lunedì 20 in prima serata su Rai3, "rispondiamo alle post-verità con i dati"

(di Michele Cassano) Monica Maggioni torna con il suo "Newsroom" nella prima serata di Rai3 da lunedì 20 aprile e lo fa in un momento esplosivo per la politica internazionale, tanto che, in previsione di possibili emergenze, si è deciso di optare per la diretta nella prima parte del programma, senza escludere la possibilità di stravolgere la scaletta in caso di avvenimenti di grande rilievo. "Ci sembrava indispensabile - ha spiegato la conduttrice in conferenza stampa -, perché ogni giorno succede qualcosa di incredibile. Poi nella seconda parte andremo avanti con i reportage su argomenti specifici, ma siamo sempre pronti, in caso di necessità, a continuare con la diretta".
    Appuntamento ogni lunedì dalle 21.20 per sette settimane, fino al primo giugno. La formula non cambia, con il taglio crossmediale che unisce reportage e tecniche della serialità digitale per analizzare le grandi questioni globali e di attualità. Il filo conduttore di questa stagione sarà "I padroni del mondo": chi domina le scelte globali? Chi orienta la politica, la finanza, i traffici internazionali e lo sviluppo tecnologico? "È un mondo che sembra caotico, ma non lo è per niente, perché, andando a scavare, si capisce che ognuno ha le sue ragioni", ha sottolineato Maggioni.
    "Affrontiamo argomenti complicatissimi, ma scopriamo, anche sui nostri profili social, che molte persone sono interessate perché comprendono che siamo in un momento in cui il mondo sta cambiando e sottraendo spazi di libertà - ha affermato ancora l'ex presidente Rai -. Cerchiamo di rendere comprensibili a tutti questi temi, nella consapevolezza che spesso siamo noi giornalisti a scegliere un linguaggio complesso che non aiuta".
    Nel primo appuntamento focus sui leader mondiali, da Donald Trump a Vladimir Putin, da Xi Jinping fino ai padroni più nascosti, con reportage, data analysis, interviste e i racconti degli inviati. "Vogliamo far vedere agli spettatori come un gruppo giornalisti vada a caccia di notizie e di conferme per rispondere ai dubbi che emergono - ha spiegato Maggioni -. Nel momento delle post-verità, vogliamo rispondere con dati ed elementi di fatto. Mi diverte molto cercare delle logiche a quello che accade".
    Tra gli argomenti delle altre puntate il narcotraffico, le implicazioni dell'intelligenza artificiale, l'Artico come nuova frontiera di guerra, il nuovo colonialismo. Da "Newsroom" nascerà anche la versione docuseries che verrà pubblicata su RaiPlay.
    "La Rai è tornata a sperimentare nuovi format e linguaggi e questo non è scontato in un momento così delicato per i bilanci della tv pubblica - ha commentato il direttore dell'Approfondimento Rai, Paolo Corsini -. È un progetto innovativo e complesso che rappresenta un unicum nel panorama italiano. Non è facile proporre al grande pubblico temi di politica internazionale in questo nuovo disordine mondiale, ma si vuole provare a farlo con un prodotto di forte impatto narrativo, che lavora con fonti dirette".
    Corsini è anche tornato sulla polemica con Massimo Giletti.
    Nell'ultima puntata de "Lo stato delle cose", che lascia appunto lo spazio del lunedì a "Newsroom", il conduttore aveva lanciato una frecciatina all'azienda per la riduzione delle puntate. "Non c'è stata nessuna chiusura anticipata del programma - ha spiegato Corsini -. Lo si sapeva già alla presentazione dei palinsesti che le puntate sarebbero state ridotte. Anzi, abbiamo addirittura prolungato la durata con due puntate in più". "Sono le nuove pianificazioni dovute al taglio di budget", ha aggiunto, assicurando che "per il futuro ci sono tutti i presupposti per continuare a lavorare insieme".
   

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