Agrusti confermato alla presidenza di Fondazione Pordenonelegge.it
Per ogni euro pubblico investito sul festival, la ricaduta stimata è pari a 11,27 euro
Continuità alla guida e numeri in crescita: si apre oggi il nuovo mandato del cda della Fondazione Pordenonelegge.it, con la conferma all'unanimità del presidente Michelangelo Agrusti, che resterà in carica fino al 2029. Una scelta nel segno della stabilità, accompagnata dall'approvazione del bilancio consuntivo 2025 e da dati che certificano il valore crescente del festival e delle attività culturali collegate.
La giornata istituzionale ha visto riuniti i soci fondatori - Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria Alto Adriatico e Coldiretti - che hanno rinnovato la fiducia al cda uscente.
Confermati il vicepresidente Silvano Pascolo, insieme ai consiglieri Emanuela Fattorel, Fabio Pillon, Fabio Dubolino e Marco De Munari.
Nel 2025, per ogni euro pubblico investito con Pordenonelegge, la ricaduta stimata è stata pari a 11,27 euro.
Un moltiplicatore che - spiegano i promotori - testimonia l'efficacia delle politiche culturali come leva di sviluppo locale. A questo si aggiunge il valore della visibilità mediatica: l'Advertising Value Equivalency raggiunge gli 86,8 milioni di euro, indicatore di una presenza capillare sui media nazionali e internazionali. Si tratta di numeri che si intrecciano con la crescita delle attività: oltre 600mila presenze registrate negli eventi culturali dal 2023 a oggi e l'espansione sul territorio, con il coinvolgimento di 13 Comuni per il festival. La Fondazione si è inoltre affermata come partner per iniziative di rilievo, da Go! 2025 Capitale europea della Cultura fino al Salone del Libro di Torino, contribuendo anche alla direzione artistica di rassegne in regione.
"La cultura è un volano di sviluppo e attrattività", ha ribadito Agrusti, sottolineando il ruolo della Fondazione "come ponte tra dimensione culturale ed economica. In questa prospettiva, Pordenonelegge non è soltanto un evento, ma un sistema articolato capace di generare relazioni, opportunità e crescita".
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