L'inchino alla moto di Valentino Rossi diventa un'opera in Lego
ANSA - Cultura

L'inchino alla moto di Valentino Rossi diventa un'opera in Lego

Martedì 21 aprile 2026
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Mosaico esposto con altre 50 diorami in una mostra al Search del Municipio di Cagliari

Dopo i mosaici realizzati per rendere omaggio a Max Pezzali, ex frontman degli 883, e ai campioni dello sport Jannik Sinner, Gianfranco Zola e Alessia Orro il brickbuilder Maurizio Lampis ha composto la sua ultima opera dedicata a Velentino Rossi. Si tratta di una riproduzione in Lego della fotografia scattata dopo la storica vittoria nel Gran Premio del Sudafrica a Welkom il 18 aprile 2004, rimasta celebre per il bacio e l'inchino alla moto. Lampis ha costruito l'opera, delle dimensioni di 89x63 centimetri, in circa un mese utilizzando 8mila mattoncini.
    Il mosaico sarà esposto per la prima volta in assoluto a Cagliari durante l'evento "Brick Art Exhibition" nel quale da venerdì 24 aprile a 14 maggio, al Search (all'interno del palazzo municipale) sanno esposte tutte le opere realizzate con mattoncini Lego da Lampis.
    Un posto di spicco sarà riservato all'opera dedicata a Sant'Efisio e non sarebbe potuto essere altrimenti visto il periodo che cade durante la festa dedicata al martire guerriero.
    E ad affiancarla saranno oltre 50 opere realizzate complessivamente con oltre un milione di mattoncini.
    "Ci fa piacere ospitare un artista cagliaritano come Maurizio Lampis e spero che in futuro - l'auspicio del presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci - anche il Palazzo Bacaredda, magari l'anno prossimo in occasione del 120 anniversario della sua realizzazione, possa essere riprodotto con i mattoncini Lego". "Un'occasione - ha aggiunto l'assessora alla Cultura, Spettacolo e Turismo, Maria Francesca Chiappe - non solo legata alla cultura ma anche alla conoscenza visto che sono riprodotti monumenti sardi e di tutto il mondo".
    Tra le opere spiccano il mezzobusto di Gigi Riva, autografato da Rombo di Tuono, Piazza San Marco di Venezia realizzata con oltre 169.000 mattoncini e 20 monumenti sardi che ripropongono alcuni tra i luoghi più suggestivi dell'Isola. "L'ultimo in ordine di tempo che mi è stato commissionato - ha spiegato in conferenza stampa Maurizio Lampis - è stato il Castello di Sanluri. Ma ci sono tante altre opere che rappresentano luoghi iconici della Sardegna, dell'Italia e del mondo". Tra tutti spiccano il Taj Mahal e la riproduzione di una cabina telefonica londinese a grandezza naturale.
   

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