Il festival Treccani della lingua italiana 2026 dedicato alla parola Dialogo
ANSA - Cultura

Il festival Treccani della lingua italiana 2026 dedicato alla parola Dialogo

Mercoledì 22 aprile 2026
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a Lecce dall'8 al 10 maggio per proseguire a Roma, Cagliari, Gromo-Clusone (BG) e Lecco

La IX edizione del Festival Treccani della lingua italiana - #leparolevalgono, promosso dalla Fondazione Treccani Cultura, sarà inaugurata a Lecce dall'8 al 10 maggio per proseguire a Roma, Cagliari, Gromo-Clusone (BG) e Lecco, e rappresenterà un'occasione di riflessione su una parola di grande attualità e rilevanza sociale.
    Nell'àmbito della campagna di comunicazione #leparolevalgono, volta a promuovere un uso corretto e consapevole della lingua, la Fondazione Treccani Cultura ha scelto "dialogo" come parola della IX edizione del Festival Treccani della lingua italiana 2026 per riflettere sulla necessità di favorirne la pratica e la diffusione nella società e nei rapporti internazionali e recuperare l'abitudine a interagire in modo autentico e sincero in tutti gli ambiti della nostra vita, personale o pubblica.
    Il Dizionario dell'italiano Treccani 100 definisce dïàlogo (s.
    m. dal lat. dialŏgus, gr. διάλογος, der. di διαλέγομαι «conversare, discorrere»] (pl. -ghi) come un discorso o colloquio fra due o più persone, l'incontro tra forze politiche diverse, per ottenere un equilibrio o un'intesa o lo scambio di opinioni tra persone disposte a ragionare serenamente e alla pari.
    Ma quante volte si sente dire "tra noi manca il dialogo"? All'interno della famiglia - tra coniugi o nei rapporti con i figli - a livello internazionale, dove i conflitti scaturiscono molto spesso dalla mancanza di un confronto aperto e costruttivo; e anche in ambiti dove il dialogo dovrebbe essere naturale, come nella scuola, nello sport o nei rapporti di amicizia.
    «La disponibilità al confronto - spiega la Fondazione Treccani Cultura - rappresenta uno dei punti centrali della nostra vita sociale, dove il dialogo interculturale, interreligioso, politico e sociale dovrebbe essere coltivato quotidianamente perché può evitare profonde incomprensioni e diminuire la conflittualità. Il dialogo è uno strumento di riconciliazione tra le persone e i popoli, tra le diverse generazioni e, a livello internazionale, tra gli Stati e i loro leader».
    La scelta di indicare "dialogo" come parola della IX edizione del Festival Treccani della lingua italiana intende sottolineare la necessità di recuperare e favorire la centralità del dialogo nelle relazioni umane e nella società.
    «La parola che abbiamo scelto - conclude la Fondazione Treccani Cultura - deriva dal latino dialogus, che equivale a conversare, un'abitudine che stiamo perdendo a cominciare dai talk show televisivi, dove prevale la tendenza a prevaricare verbalmente gli altri. È importante invece recuperare l'abitudine a interagire in modo autentico e sincero in tutti gli ambiti della nostra vita personale o pubblica».
   

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