Antologia Danco, tre spettacoli di e con Eleonora Danco al Teatro Vascello
dEVERSIVO, Sabbia e Intrattenimento violento
Autentica irregolare della scena contemporanea, Eleonora Danco arriva al Teatro Vascello con un'antologia di spettacoli che attraversano oltre vent'anni di ricerca artistica; tra scrittura visionaria, performance fisica e linguaggi radicali.
In scena tre lavori emblematici del suo percorso: dEVERSIVO (dal 22 al 24 aprile alle ore 21), Sabbia (25 aprile ore 19 e 26 aprile ore 17) e Intrattenimento violento (dal 28 al 30 aprile alle ore 21).
Scrittrice, regista, drammaturga e performer, Danco è una figura di culto nel panorama teatrale italiano: una sperimentatrice audace, capace di mettere in gioco il corpo e la parola con un linguaggio evocativo, diretto e profondamente emotivo. La sua poetica, libera e universale, ha influenzato generazioni di attori e autori, consolidandosi anche attraverso un'intensa attività formativa. Il suo teatro è attraversato da figure marginali, stati d'animo estremi e visioni urbane, in un continuo dialogo tra parola e corpo. Le sue opere si muovono tra poesia, provocazione e ironia, costruendo un linguaggio scenico che sfugge alle convenzioni e che si configura come un'esperienza immersiva e sensoriale.
Artista "irregolare" per definizione, Eleonora Danco continua a muoversi tra cinema e teatro con un segno autoriale forte, coerente e inconfondibile, capace di coniugare ricerca formale e impatto emotivo, mantenendo sempre una tensione viva tra sperimentazione e urgenza espressiva.
Si parte con dEVERSIVO (dal 22 al 24 aprile - ore 21).
Da cui è tratto il film N-EGO, lo spettacolo racconta le vicissitudini tragicomiche di una performer alle prese con la conquista del palcoscenico. Ispirato all'opera di Robert Rauschenberg, si sviluppa su tre piani narrativi che intrecciano vita artistica e crisi personale.
SABBIA (25 aprile ore 19 - 26 aprile ore 17).
Commissionato nel 2005 sul tema dell'omosessualità, Sabbia si ambienta in una spiaggia metafisica abitata da corpi, voci e identità sospese. Uno spettacolo intenso e senza tempo, che esplora il conflitto tra verità e maschera, tra desiderio e costrizione sociale. A distanza di oltre vent'anni dal debutto, mantiene intatta la sua forza evocativa.
INTRATTENIMENTO VIOLENTO (dal 28 al 30 aprile - ore 21).
Una composizione di testi, poesie, dialoghi e frammenti che restituiscono un ritratto pulsante della realtà urbana. La parola si fa corpo, ritmo, tensione. Tra ricordi, visioni e scorci di vita quotidiana, lo spettacolo si costruisce come una partitura scenica intensa e travolgente, dove ogni elemento - anche il più semplice - si trasforma in immagine.
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