Corpi in divenire tema dei 'Dialoghi di Pistoia', premio a Emmanuel Carrère
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Corpi in divenire tema dei 'Dialoghi di Pistoia', premio a Emmanuel Carrère

Martedì 28 aprile 2026
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La 17/a edizione dal 22 al 24 maggio. Anche Giovanni Allevi tra gli ospiti

Si prepara a tornare nel cuore della Toscana la diciassettesima edizione dei Dialoghi di Pistoia, il festival di antropologia del contemporaneo ideato e diretto da Giulia Cogoli e promosso da Comune di Pistoia e Fondazione Caript. Dal 22 al 24 maggio, la città diventerà teatro di una riflessione corale sul tema 'Corpi in divenire.
    Mappe, sfide e confini dell'umano'.
    La direttrice Giulia Cogoli ribadisce la missione: esplorare, anche tramite l'impatto delle tecnologie e dell'IA, i nuovi confini dell'essere umano per comprendere la realtà. Un appuntamento che unisce riflessione profonda, partecipazione collettiva e valorizzazione del territorio. Il Premio Dialoghi di Pistoia, giunto alla decima edizione, quest'anno sarà assegnato allo scrittore Emmanuel Carrère (la consegna avverrà il 3 giugno alle 17:30 in sala Maggiore del Palazzo comunale.
    Attraverso 45 appuntamenti distribuiti tra piazza del Duomo, il Teatro Bolognini, il Cinema Lux e altri luoghi iconici del centro storico, il festival esplora come il corpo - inteso come identità, riflesso tecnologico, campo di battaglia o specchio della longevità - definisca il nostro presente. Tra i protagonisti di questa edizione, l'antropologo Marco Aime indagherà le radici del razzismo e la percezione della pelle, mentre Peppe Servillo celebrerà il bicentenario di Carlo Collodi con una lettura magistrale delle Avventure di Pinocchio. La riflessione esistenziale troverà spazio nei monologhi di Paolo Nori, sul dolore e la letteratura, e nell'"Elogio della maturità" di Lidia Ravera, che invita a guardare all'età come una conquista. Il dibattito si aprirà alle sfide tecnologiche e al futuro con Davide Sisto, che esplorerà il legame tra morte e intelligenza artificiale, e lo storico Jeffrey Schnapp, che analizzerà il confine sempre più labile tra uomo e robot. La filosofia troverà voce con Luigina Mortari sul tema della 'cura', mentre la scrittrice Benedetta Tobagi ripercorrerà le lotte femminili e la storia del corpo delle donne. Il gran finale, domenica 24 maggio, vedrà protagonista il pianista Giovanni Allevi in un dialogo intenso con l'antropologo Adriano Favole sul tema 'Abitare il corpo ferito'. Il programma è arricchito dallo spettacolo circense Oscillando nel tempo (Circo Zoè), proiezioni cult come The Elephant Man, e lo spazio "everyBody" dedicato ai più giovani a cura dell'Associazione Boemondo. Il presidente di Fondazione Caript Luca Gori sottolinea il valore multidisciplinare dell'evento e il suo impegno formativo verso le nuove generazioni e la sindaca facente funzione Anna Maria Celesti inserisce il festival tra i pilastri di 'Pistoia Capitale del libro 2026'.
   

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