Botanica Season 2, magia e poesia del corpo nell' incanto dei Momix
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Botanica Season 2, magia e poesia del corpo nell' incanto dei Momix

Giovedì 30 aprile 2026
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Lunghi applausi a Roma ai ballerini-acrobati di Moses Pendleton

(di Luciano Fioramonti) Corpi che diventano altro, animali fantastici, microorganismi, fiori e piante in un arcobaleno di colori mentre una colonna sonora ipnotica trasporta il pubblico in un' altra dimensione. E' un vortice emotivo ''Botanica Season 2'', il nuovo spettacolo dei Momix di Moses Pendleton, in scena nella capitale fino al 10 maggio al Teatro Olimpico per il cartellone della Accademia Filarmonica Romana. Un' ora e mezza di full immersion visiva e acustica nel mondo sognante del coreografo americano che torna tra gli applausi al suo capolavoro del 2009 ispirato alla natura ampliandolo con trovate e soluzioni tecnologiche impensabili quasi vent' anni fa. ''E' una metamorfosi continua'' lo ha definito il fondatore della mitica compagnia alludendo all' analogia tra la vita e il giardino, soggetti alle trasformazioni legate a ogni cambiamento di stagione. Gli straordinari dodici ballerini-acrobati per un' ora e mezza danno vita a quadri di fortissima presa in un gioco di luci e ombre che esaltano figure e movimenti, come in ''Echoes of Narcissus' dove la danzatrice Seah Hagan si muove su un grande specchio inclinato creando nuove geometrie o quando in scena compare l' enorme scheletro di un triceratopo cavalcato da una fanciulla che ingaggia con lui un corpo a corpo. In scena si muovono pesci notturni, centauri che danzano plasticamente, vespe e nuove forme animali, una grande calendula che sembra un fungo, enormi foglie che cambiano aspetto e colori in un trionfo visivo moltiplicato da proiezioni, video e foto scattate da Pendleton mentre la musica scorre tra elettronica, la Primavera di Vivaldi, un classico di Peter Gabriel e l' impasto di voci e suoni di artisti della scena contemporanea internazionale.
    Lo spettacolo vuole soprattutto divertire e far sognare ''centrifugando la natura per dare al pubblico con la musica e la coreografia nuove esperienze eccitanti'', è l'idea del coreografo e della moglie Cynthia Quinn, direttrice associata.
    Non ci sono ''prediche sul riscaldamento globale'' ma un chiaro richiamo alla tutela e al rispetto delle meraviglie del pianeta.
    ''Botanica non significa soltanto creare qualcosa di bello ma risvegliare i sensi, riconnettersi con le materie prime della vita e ricordarci che non siamo separati dalla natura: ne siamo parte e da essa siamo plasmati'' ha spiegato Pendleton, da quasi cinquanta anni alla guida dei suoi Momix. Il coreografo, già cofondatore nel 1971 della rivoluzionaria Pilobolus Dance Theatre, è accademico della Filarmonica Romana dal 2012. Nella sua lunga carriera, costellata di premi e riconoscimenti, ha curato eventi speciali come la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Lake Placid nel 1980 e uno dei momenti di apertura delle Olimpiadi invernali di Sochi nel 1014. Dopo Roma il tour italiano della compagnia proseguirà a Vicenza (Teatro Comunale, 12-14 maggio), Firenze (Teatro Verdi, 16-19 maggio) e Trieste (Teatro Rossetti, 22 -24 maggio).
   

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