Torna Turisti per case, nuovo format con più pepe e un'Italia unica al mondo
Dal 6 maggio in 1/a serata su Real Time con Ida Di Filippo, Gianluca Torre, Tommaso Zorzi
(di Cinzia Conti) Una nuova stagione "incredibile" a cui è stato aggiunto "un bel po' di pepe" tanto che "in realtà è come se fosse una prima edizione". A dirlo in un'intervista a più voci con l'ANSA è il trio di conduttori formato da Ida Di Filippo, Gianluca Torre e Tommaso Zorzi che dopo il successo della prima edizione torna da mercoledì 6 maggio alle 21:30 su Real Time con "Turisti per case", il programma che unisce la passione per le abitazioni all'arte dell'accoglienza.
"Pepe" come nei piatti di Benedetta Rossi e Csaba dalla Zorza? "Il format - spiega sorridendo Torre, già amatissimo dal pubblico per "Casa a prima vista" con Ida Di Filippo - è ancora più intrigante e avvincente perché il concetto di gara è stato esteso anche a noi conduttori. A turno, uno di noi tre chiede agli altri due di essere portato in una determinata area geografica italiana per vivere un certo tipo di esperienza e gli altri due debbono trovare le strutture e le esperienze adeguate al desiderio, quindi a fine gara non solo una struttura viene preferita a quell'altra grazie al giudizio di chi appunto ha chiesto di essere portato in viaggio, ma vince anche uno dei due competitor".
"Le dinamiche del programma - aggiunge Zorzi, apprezzato protagonista di "Cortesie per gli ospiti" - sono cambiate completamente ed è una vera e propria sfida tra me, Ida e Gianluca. Quindi credo che si sia innescato un meccanismo con più mordente e a livello televisivo funziona molto di più a livello di format".
Cinque nuovi episodi alla scoperta dell'host ideale capace di far sentire gli ospiti come a casa e trasformare il soggiorno in un'esperienza indimenticabile tra i paesaggi mozzafiato di Puglia, Lombardia, Lago di Garda, Basilicata e Toscana. Di Filippo, Torre e Zorzi soggiorneranno in suggestive masserie, agriturismi immersi nella natura, dimore storiche, grotte a Matera e raffinati hotel sulle colline lucchesi tra corsi di pizzica, giri in tuk tuk, attività di giardinaggio e addirittura rafting.
Sulle location nessuno di loro ha dubbi. "C'è una gara e qualcuno vince - dice Zorzi -, ma tutte queste location sono uniche perché sono sempre parte del cuore delle persone che le abitano, perché sono luoghi in cui le famiglie vivono e respirano e la loro ospitalità è frutto della loro esperienza di famiglia, non credo ci sia nulla di più intimo della casa degli italiani". Concorda Torre: "Sono location sicuramente uniche, non solo per struttura e per servizi offerti, ma anche per la storia che sta dietro le famiglie che hanno deciso di aprire le proprie case. Quindi sicuramente l'Italia in questo è inarrivabile, proprio perché abbiamo così tante sfaccettature in ogni singola microarea che difficilmente si possono trovare cose simili nel mondo".
Per Di Filippo "l'Italia ci regala dei posti unici e molto, come direbbe un mio amico, 'unconventional'. Siamo stati in posti davvero sbalorditivi. Se ci sono nel resto del mondo non lo so, magari li andremo a scoprire...".
Ma come amano viaggiare i padroni di casa di Turisti per case.
"Io in realtà - dice Zorzi - sono un viaggiatore meno esigente di quello che si possa pensare perché quando sono in vacanza abbandono un po' la mia milanesità e cerco di adattarmi al luogo. Detto questo, di solito sono più da hotel anche se grazie a questo programma sto scoprendo le case di vacanza".
Per Torre "registrare questo programma mi ha reso ancora di più viaggiatore da B&B, proprio perché fare viaggi e vacanze in questo genere di strutture ti consente di vivere delle esperienze speciali non standardizzate, quindi di respirare anche un'energia proveniente non solo dalla struttura, ma da chi l'ha pensata e studiata".
Ida Di Filippo adora "fare le vacanze in queste strutture gestite da host, hanno sempre un carattere diverso e poi c'è l'accoglienza dei proprietari che rende il soggiorno davvero magico". "Squadra che vince non si cambia" e dopo il successo nella prima edizione i tre colleghi si sono ritrovati nella seconda: "Ritrovarsi tra di noi è stato bello, un po' come quegli amici che si rivedono alle gite" dice Di Filippo.
Concorda Torre: "È stata davvero come una rimpatriata tra compagni di scuola, che si rivedono con l'entusiasmo di riprovare esperienze vissute, con entusiasmo, con la voglia di staccare, con la voglia di gareggiare tra di noi, di prenderci in giro, di divertirci e di vivere una vera vacanza tra amici".
Per Zorzi "sono programmi che per dei giorni interi ti fanno vivere tutti insieme e una buona sinergia è necessaria".
Infine uno sguardo al futuro: "Più che prossimo futuro è futuro immediato, cioè domani io e Ida ricominciamo a registrare la nona stagione di Casa Prima Vista, un programma che sta dando soddisfazioni grandi sia a noi che al pubblico. Lo vedo dall'affetto che mi abbraccia quando vado in giro per strada" dice Torre.
Zorzi aggiunge: "Siamo molto impegnati tutti su Real Time, io con Cortesie per gli ospiti e quindi non possiamo che esserne molto felici".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA