Torinodanza Festival 2026, attesi artisti da tutto il mondo
ANSA - Cultura

Torinodanza Festival 2026, attesi artisti da tutto il mondo

Martedì 5 maggio 2026
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Al via il 9 settembre, ci saranno 4 prime assolute e 7 prime nazionali

Per il Torinodanza Festival 2026, in programma alle Fonderie Limone di Moncalieri dal 9 settembre all'11 ottobre prossimi, arriveranno nel capoluogo piemontese artisti da tutto il mondo. In calendario 16 rappresentazioni, tra cui 4 prime assolute, 7 prime nazionali e 4 coproduzioni, insieme a laboratori e masterclass. Saranno ospitate 17 compagnie con artisti provenienti da 10 Paesi.
    Il giro del mondo partirà dall'Asia ma esplorerà anche Europa e America, fra voci affermate della coreografia internazionale e talenti nuovi. Tra gli ospiti internazionali che segnano il proprio ritorno al Festival ci saranno Hofesh Shechter, Damien Jalet, Christos Papadopoulos e il portoghese Marco da Silva Ferreira. Inedite sono invece le partecipazioni della compagnia taiwanese Cloud Gate, di Rachid Ouramdane, del coreografo statunitense Kyle Abraham, del duo italocroato Paper Bridge. La coreografia italiana vedrà presenti Viola Scaglione, Michele Di Stefano, Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali, la MM Contemporary Dance Company diretta da Michele Merola, Chiara Bersani, Michael Incarbone e Max Gomard, Dewey Dell, Stefania Tansini.
    L'inaugurazione è affidata a Cheng Tsung-Lung, direttore artistico della compagnia Cloud Gate Dance Theatre of Taiwan con la sua creazione Sounding Light, nella quale sono i danzatori stessi a eseguire parte della colonna sonora attraverso la voce e il respiro, lo schioccare delle dita e il battito delle mani.
    Il 12 settembre si vedrà il ritorno del coreografo greco Christos Papadopoulos, con My Fierce Ignorant Step. Altro ritorno è quello del coreografo inglese Hofesh Shechter con In The Brain, sua nuova creazione che prende spunto da Cave, opera realizzata a New York per la Martha Graham Company nel 2022. Torna anche il coreografo portoghese Marco da Silva Ferreira con Fantasie minor, interpretata da due giovanissimi.
    Una novità è Rachid Ouramdane, coreografo francese direttore di Chaillot - Théâtre National de la Danse, che presenta Contre-nature. Debutterà in prima nazionale Amae no kōzō, diretto e interpretato dal duo italo-croato Paper Bridge. Il belga-francese Damien Jalet presenterà una nuova creazione in prima nazionale dal titolo Thrice. La chiusura della programmazione sarà affidata all'americano Kyle Abraham, che porterà in prima nazionale Cassette vol. 1, spettacolo che rende omaggio alla cultura degli anni '80.
   

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