Moradi, in Iran ogni giorno arresti e imprigionamenti
ANSA - Cultura

Moradi, in Iran ogni giorno arresti e imprigionamenti

Giovedì 14 maggio 2026
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Incontro con il giornalista e con Sabahi da remoto

Mantenere alta l'attenzione nei confronti dell'Iran, dove la situazione è segnata da grandi difficoltà e da una sentita mancanza di libertà. È la richiesta che nasce dall'incontro "Donna vita libertà a proposito dell'Iran e del suo popolo al tempo della guerra", con il collettivo "Together for Iran", momento di approfondimento e riflessione promosso nella sede del Partito Comunista di Trieste, con gli interventi della giornalista Farian Sabahi da remoto e del giornalista Shayan Moradi in presenza.
    Per Moradi "la prima cosa che serve è sicuramente una sola, la pace, ed è davvero necessaria per il popolo iraniano perché, in questo momento, ne hanno davvero tanto bisogno". Parlarne anche a Trieste per il giornalista è importante "perché qui ci sono molte persone che si preoccupano per gli altri, nel mondo.
    Trieste è una città buona ed è una buona piattaforma per parlare di chi ha bisogno di aiuto, perché non venga dimenticato". Al contrario, in Iran secondo quanto ha detto Moradi, "la situazione è grave: non riesco a descriverla a parole, perché è anche una situazione molto pericolosa. Ogni giorno vengono uccise persone, gente comune. Ogni giorno le persone vengono arrestate e portate in prigione. Un quadro terribile. Serve pace e democrazia".
   

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