Serie e film, un potente motore di crescita per il mercato editoriale
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Serie e film, un potente motore di crescita per il mercato editoriale

Venerdì 15 maggio 2026
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Al Salone di Torino studio NIQ per Netflix. +200% vendite libro dopo il lancio in tv

(di Elisabetta Stefanelli) Le serie e i film rappresentano un potente motore di crescita per il mercato editoriale, lo dimostra l'analisi quantitativa realizzata da NIQ per Netflix dal titolo "Dallo schermo alla pagina: l'effetto dell'audiovisivo sull'editoria e i lettori italiani", condotta su 187 tra serie e film distribuiti via TV e servizi streaming tra il 2022 e il 2025 e sui relativi 2.403 titoli editoriali associati, che evidenzia un impatto immediato e significativo sulle vendite dei libri. Nelle prime quattro settimane di lancio del titolo audiovisivo, si registra un incremento medio di quasi il 200% delle vendite del relativo libro (+197% per l'esattezza), che si mantiene elevato anche nelle settimane successive (+120% nelle prime 16 settimane e +64% nel periodo esteso di 44 settimane). L'effetto si sviluppa lungo tutte le fasi di uscita della serie o del film e l'impatto è particolarmente evidente sui titoli "di nicchia", che possono superare il 600% di crescita. Dal punto di vista dei generi, la narrativa romance guida la crescita (+829%), seguita da narrativa moderna (+405%), fantasy e fantascienza (+169%) e thriller/gialli (+133%). In più le serie e i film si confermano come la seconda fonte di scoperta dei libri (29%), subito dopo le librerie e le vetrine fisiche (38%) e seguite dal passaparola (23%), evidenziando il peso crescente dell'audiovisivo nel determinare le scelte di lettura.
    "Dallo schermo alla pagina: l'effetto dell'audiovisivo sull'editoria e i lettori italiani " analizza per la prima volta in modo integrato - attraverso un approccio quantitativo - l'impatto delle produzioni audiovisive, non solo sulle vendite dei libri, ma anche sui comportamenti e sulle dinamiche di fruizione dei lettori. Lo studio è stato presentato in un panel organizzato in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori (AIE). Un elemento chiave riguarda il ruolo del catalogo editoriale: nelle prime settimane, i libri già pubblicati contribuiscono alla crescita complessiva delle vendite per circa l'87% del totale. Osservando casi specifici, individuati tra serie e film Netflix, emergono diverse dinamiche di valorizzazione del patrimonio editoriale. "Il Gattopardo" rappresenta un caso di riscoperta di un grande classico, in cui la combinazione tra comunicazione, qualità della produzione audiovisiva e passaparola genera un forte aumento dell'interesse per il romanzo (edito da Feltrinelli Editore) già prima dell'uscita - fino a +602% - e un picco molto elevato nelle settimane successive - oltre +1.180% nella settimana successiva al lancio della serie -, mantenendo poi livelli di vendita stabilmente superiori alla baseline anche nei mesi successivi.
    "Niente di nuovo sul fronte occidentale" mostra invece la capacità dell'adattamento audiovisivo di riportare un'opera letteraria al centro del dibattito culturale contemporaneo: con l'uscita del film, si osserva un aumento delle vendite del romanzo (edito da Neri Pozza) con un incremento fino a circa +271% ma i valori restano sopra la baseline anche nei mesi successivi. Infine, "Bridgerton" si configura come un esempio emblematico di costruzione progressiva di valore attraverso la serialità. Nell'arco di oltre cinque anni, le diverse stagioni della serie si sono succedute con ruoli differenti ma complementari: inizialmente hanno contribuito a trasformare la saga letteraria (edita da Mondadori) in un best seller editoriale, generando uplift esplosivi; successivamente hanno svolto una funzione di sostegno e rigenerazione della domanda, consolidando livelli di vendita decine di volte superiori rispetto al periodo pre‑serie. Le nuove stagioni, quindi, non si sono limitate a generare picchi temporanei di vendita, ma hanno ampliato e rafforzato nel tempo una base di lettori sempre più estesa, contribuendo alla trasformazione di "Bridgerton" in un vero evergreen editoriale.
    "Le storie sono al cuore della nostra strategia editoriale: portiamo sullo schermo film e serie capaci di coinvolgere e appassionare il pubblico. I libri - ha dichiarato Tinny Andreatta, Vice Presidente per i contenuti italiani di Netflix - sono da sempre una delle fonti più ricche per la nostra produzione cinematografica e seriale. Per questo abbiamo scelto di analizzare con rigore un rapporto spesso vissuto in modo intuitivo: quello tra pagina scritta e audiovisivo. La ricerca mostra con chiarezza che il dialogo tra editoria e audiovisivo, attraverso gli adattamenti, amplia la visibilità dei titoli e degli autori e permette loro di raggiungere nuovi pubblici.
    Racconto scritto e racconto per immagini si rafforzano a vicenda, creando una complementarità virtuosa e accompagnando il pubblico in un'esperienza narrativa che continua oltre la lettura e la visione. In questo contesto, Netflix si conferma come uno dei principali motori di scoperta e valorizzazione editoriale nel settore audiovisivo". "I risultati della ricerca confermano in modo chiaro la forte complementarietà tra libri e audiovisivo, una sinergia già nota al settore, ma che qui emerge con un'intensità sorprendente'', ha affermato Vincenzo Mastrofilippo, Customer Success Leader Book di NIQ.
    "L'editoria libraria, come fabbrica di storie, si pone al centro della produzione culturale e questa ricerca mostra bene come l'audiovisivo sia uno strumento importante per valorizzare al meglio il catalogo degli editori, arrivando a moltiplicare, triplicare in alcuni casi, le vendite dei titoli coinvolti'' ha concluso Giovanni Peresson, Responsabile Ufficio Studi di AIE.
   
   

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