Colbert e Letterman danno addio al Late Show
ANSA - Cultura

Colbert e Letterman danno addio al Late Show

Venerdì 15 maggio 2026
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Dal tetto dell'Ed Sullivan i mobili dello studio. Sipario giovedì dopo 33 anni in onda

(di Alessandra Baldini) David Letterman e Steven Colbert giocano al tiro al bersaglio contro il logo della Cbs. I due re del late night hanno inscenato un rito catartico sul tetto del leggendario Ed Sullivan Theater lanciando addosso all' "occhio" della telecamera simbolo del network alcuni mobili dello studio di registrazione, cocomeri e una torta di panna a tre piani.
    Quella di Letterman e Colbert è sembrata una vendetta in perfetto stile Late Show dopo la decisione della Cbs - entrata lo scorso anno nell'universo Paramount Global-Skydance - di cancellare definitivamente il programma creato nel 1993 da Letterman e che Colbert aveva ereditato nel 2015 trasformandolo in uno dei principali spazi satirici anti-Trump della televisione americana.
    "Sono stato molto vicino a commuovermi", ha detto Letterman parlando del suo ritorno all'Ed Sullivan dopo la decisione della rete di chiudere definitivamente - ufficialmente per ragioni finanziarie - non solo il programma di Colbert ma l'intero marchio Late Show: uno degli ultimi luoghi della televisione generalista americana dove la comicità politica, la cultura pop e il rituale dell'intervista continuavano a convivere ogni sera davanti a un pubblico in studio.
    L'ultima puntata del Late Show andrà in onda giovedì 21 maggio: in omaggio a Colbert i colleghi Jimmy Kimmel (lui stesso più volte ai ferri corti con l'amministrazione Trump) e Jimmy Fallon non produrranno un programma nuovo di zecca quella sera per non rubargli la scena e l'attenzione del pubblico.
    In una decisione che aveva scioccato i fan della comicità a sfondo politico, la Cbs aveva annunciato già in luglio che non avrebbe sostituito Colbert con un nuovo host. Giovedì prossimo calerà dunque il sipario su uno degli ultimi luoghi della televisione generalista a stelle e strisce dove comicità politica, cultura pop e il rituale dell'intervista coi vip continuavano a convivere ogni sera tra gli applausi del pubblico in studio.
    "Pensavo che l'occasione di stasera sarebbe stata un po' triste, visto che segna la fine della tua avventura qui, ma questo riempie davvero di gioia il mio cuore", ha detto David Letterman affacciandosi su Broadway dal tetto del teatro: "Siamo quassù per la distruzione indiscriminata delle proprietà della Cbs". Per il 79enne comico, celebre per le sue interviste con presidenti e star hollywoodiane oltre che per le iconiche 'Top Ten', quella andata in scena sulla terrazza dell'Ed Sullivan è stata anche una piccola vendetta personale. Dopo la sua ultima puntata del maggio 2015 - la numero 6.028 - la rete aveva infatti destinato gran parte dei mobili del suo storico studio televisivo alla discarica.
   

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