Pantani, Lapo Elkann il mio depositario della verità in Inimitabile
ANSA - Cultura

Pantani, Lapo Elkann il mio depositario della verità in Inimitabile

Lunedì 26 gennaio 2026
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L'attore torna in teatro, 'P.S Berlusconi? ha detto solo che era più bello'

Un viaggio affollato dai suoi personaggi 'senza trucco' (con anche un finale in cui il pubblico potrà fare richieste 'all'impronta'),a partire da quelli famosi, come Lapo Elkann, "che ha un ruolo fondamentale, tipo 'fool' shakespeariano, è un depositario della verità", Massimo Cacciari, Paolo Del Debbio, Mario Giordano, gli allenatori "e tanti altri: li evoco, li racconto, anche solo con una frase, spiego come sono nati". Un coro a cui partecipano i suoi ritratti quotidiani degli italiani, dal benzinaio del paese al collega d'ufficio. Sono alcuni dei capisaldi, spiega Ubaldo Pantani all'ANSA, del suo spettacolo teatrale, Inimitabile, prodotto da Paolo Ruffini per Vera Produzione e diretto da Nicola Fanucchi Il 31 gennaio sarà a Genova e poi, fra le altre tappe, a Bagnolo In Piano (21 febbraio), Bologna (05 marzo), Brescia (13 marzo), Mestre (14 marzo), Lucca (20 marzo), Cascina (21 marzo), Camogli (10 aprile), Colle Val D'Elsa (18 aprile), Milano (11 maggio) e Torino (13 maggio).
    L'attore, comico e trasformista toscano, classe 1971, che si è formato con Giorgio Albertazzi e ha esordito in tv con Gianni Boncompagni a Macao, ha creato in carriera le sue versioni di oltre 50 celebrities più la galleria di personaggi di fantasia e tratti dalla vita di tutti i giorni. Il teatro per lui è "un terreno di sperimentazione anche di linguaggi, dando sfogo a passioni che in tv non potevo coltivare. Ora però è soprattutto un incontro con il pubblico, quello che mi segue affettuosamente in tv da tanti anni". 'Inimitabile' "è l'evoluzione di uno spettacolo precedente e insieme al prossimo che è già un po' in cantiere fa parte di una sorta di trilogia - spiega -. Qui è centrale il rapporto con le mie imitazioni, cosa comporta fare per tanti anni personaggi che di fatto ti succhiano l'anima e con i quali devi imparare a coesistere". Un tragitto nel quale (a parte sorprese nel finale) non ci sarà una delle sue ri-creazioni recenti più popolari, quella di Pier Silvio Berlusconi, che qualche settimana fa aveva commentato l'imitazione, dicendo che non la trovava somigliante: "C'è stato poi un chiarimento... Io dico sempre che se tu prendi un capo di una grande azienda, un giornalista e un comico, la sfida è fra chi è il più paraculo dei tre - scherza Pantani -. È un gioco delle parti. Lui ha semplicemente detto che ha trovato l'imitazione divertente, solo che lui è più bello".
   

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