The Traitors 2, Marcuzzi più spietata e la novità del traditore segreto
Lorella Cuccarini: "L'esperienza più folle e difficile che abbia mai fatto"
Tra strategie spietate e inganni psicologici prende il via dal 6 novembre con i primi tre appuntamenti la nuova edizione di The Traitors, prodotta da Fremantle Italia per Amazon MGM Studios e in arrivo in esclusiva su Prime Video. Il reality proseguirà con due episodi il 13 novembre e si concluderà con il gran finale previsto per il 20 novembre. A contendersi il montepremi, all'interno della suggestiva ed enigmatica cornice del Castello di Lunghezza, un cast stellare composto da Lorella Cuccarini, Giulia Salemi, Jolanda Renga, Awed, Biondo, Camihawke, Daniele Gattano, Filippo Magnini, Francesca Barra, Gianluca Torre, Giorgia Palmas, Mario Ermito, Pasquale La Rocca e Valentina Nappi. Tra le novità l'introduzione della figura del 'traditore segreto'. Chiamato ad agire costantemente nell'ombra e a mantenere l'identità celata a tutti, questo nuovo elemento di gioco avrà il compito di minare le alleanze far saltare tutti i piani dei concorrenti prima ancora che possano formarsi, rendendo ogni mossa imprevedibile e fatale. Nei panni della Signora della Fortezza ritroviamo Alessia Marcuzzi con un'impronta decisamente più severa: "Molte persone sono rimaste spiazzate e in tanti avranno notato un cambio di cifra nella mia conduzione. Gli stessi concorrenti mi hanno fatto notare come, in diversi momenti, tornassi a essere materna nei loro confronti, sottolineando questa discrepanza: in realtà, la "signora della fortezza" dovrebbe rimanere sempre imperturbabile". Per Lorella Cuccarini è la prima esperienza in un reality dopo una carriera televisiva ben solida alle spalle: "Considero questa un'esperienza decisamente assurda, complessa e indimenticabile, un gioco travolgente che non rappresenta la vita reale ma che mi lascerà ricordi a lungo. Chi mi conosce sa che non sono in grado di mentire senza farmi scoprire e lo show non ha affatto alterato questo mio modo di essere". Tra calcoli e colpi di genio, Giulia Salemi ha invece cercato la via della lucidità: "Per la prima volta in vita mia sono stata sufficientemente astuta e cinica. Solitamente sono logorroica e invece ho collegato il cervello alla bocca, tornando a pensare dalla mattina alla sera e a scrivere appunti per preparare le risposte alle accuse, perché da psicopatica pensavo già a cosa dire". Di diverso avviso Jolanda Renga, che ammette le difficoltà nell'affrontare le dinamiche del gruppo: "I miei genitori mi hanno detto di andare e divertirmi, ma per come sono fatta è stato molto difficile accusare persone senza avere niente in mano. Avevo pianificato delle strategie, ma in certi momenti il cervello mi si è spento e ho brancolato nel buio, vivendo emozioni amplificate e vere in cui la cosa peggiore è stata accusare per poi sbagliare". A mettersi in gioco con un approccio del tutto nuovo l'ex nuotatore Filippo Magnini: "Di stile me ne intendo e posso dire di aver giocato abbastanza a "stile libero" nel programma: per la prima volta mi sono messo alla prova senza usare il fisico, anche se quando è finito sono tornato subito in vasca. La cosa particolare è che il primo giorno eravamo tutti amici, ma appena abbiamo scoperto i ruoli degli altri abbiamo iniziato a guardarci con sospetto: nel gioco ti focalizzi su dettagli che nella vita normale non guarderesti mai".
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