Alla Triennale 'WhiteOut' quando il design migliora gli sport invernali
ANSA - Cultura

Alla Triennale 'WhiteOut' quando il design migliora gli sport invernali

Martedì 27 gennaio 2026
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In mostra fino al 15 marzo ci sono 200 oggetti dal 1938 al 2026

A pochi giorni dall'inizio delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina la Triennale omaggia gli sport invernali, con una mostra dedicata all'intelligenza progettuale in relazione alle condizioni estreme della vita in montagna e alle prove future inevitabilmente poste dai cambiamenti climatici in atto. Si intitola 'White Out.The Future of Winter Sports' l'esposizione che si potrà vistare fino al 15 marzo a cura di Konstantin Grcic e Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano. La mostra prende il titolo dall'espressione 'White Out', cioè l'effetto ottico che si genera in alta quota quando le nuvole e il cielo bianco incontrano il paesaggio innevato che, riflettendo la luce, genera una condizione di scarsa visibilità in cui i punti di riferimento, come distanza e direzione, non sono più accessibili.
    In mostra ci sono oggetti, attrezzature e infrastrutture che permettono la pratica degli sport invernali e il turismo in montagna durante tutto l'anno, anche in condizioni estreme; grande spazio è dato inoltre dalla riflessione sulla tecnologia resa attraverso nuovi materiali e processi produttivi che migliorano prestazioni e sicurezza. Il percorso espositivo è organizzato in 9 sezioni tematiche: Skins, Dainese, Safety, Infrastructure, Bob track, Ski, Extremes, Futures e Material Index. Sono presenti in mostra circa 200 oggetti, progettati tra il 1938 e il 2026, tra cui sci e snowboard, maschere, guanti, scarponi, equipaggiamenti di sicurezza, protesi mediche, attrezzature di atleti olimpici e paralimpici, arredi, produzioni multimediali, fino alla scala delle infrastrutture e dei progetti architettonici ideati da importanti progettisti e artisti, tra cui, solo per citarne alcuni: Charlotte Perriand e Pierre Jeanneret,Carlo Mollino,Philippe Fragnière, Nicolas Ghesquière, Axel Rezab,Jeanne Immink and Antonio Faullin.
    "Il rapporto tra design e tecnologia è fondamentale per Triennale, istituzione che da sempre dedica i suoi spazi alla creatività, alla cultura e al design - ha commentato il presidente Stefano Boeri -. Siamo felici di aprirci in questa occasione anche allo sport, in concomitanza con le Olimpiadi invernali".
   

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