Hawass, nuovi segreti emergono dalla tomba di re Userkaf a Saqqara
ANSA - Cultura

Hawass, nuovi segreti emergono dalla tomba di re Userkaf a Saqqara

Giovedì 29 gennaio 2026
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La scoperta dell'aprile scorso ha sollevato nuovi enigmi per gli studiosi

Il sito archeologico di Saqqara, in Egitto, continua a svelare segreti, in particolare sulla tomba del figlio del re Userkaf, il primo re della V dinastia, scoperta da una missione egiziana nell'aprile scorso e tuttora oggetto di studio. Lo ha detto l'archeostar Zahi Hawass accompagnando sul sito una delegazione australiana. Una missione congiunta egiziana composta da egittologi del Consiglio Supremo delle Antichità e della Fondazione Zahi Hawass per l'Archeologia e il Patrimonio ha portato allora alla luce, per la prima volta, una falsa porta in granito rosa, alta 4,5 metri e larga 1,15, decorata con iscrizioni geroglifiche che evidenziano i prestigiosi titoli del principe, come 'Vice-Ministro, Giudice e Scriba Reale'. All'interno della tomba c'era un gruppo di statue di Re Djoser, di sua moglie e delle loro dieci figlie che gli studi confermano essere state spostate dalla loro posizione originale, vicino alla Piramide a Gradoni, alla tomba del Principe Userferre durante il Periodo Tardo.
    Questo rimane un enigma archeologico che la missione sta attualmente cercando di svelare.
    Altri elementi allo studio sono un tavolo per le offerte in granito rosso che registra meticolosamente le liste delle offerte e una grande statua in granito nero alta 1,17 metri, risalente alla XXVI dinastia, che conferma il riutilizzo della tomba in epoca tarda.
    È stata inoltre rinvenuta una collezione unica di 13 statue in granito rosa, insieme alle teste di statue raffiguranti le mogli del proprietario della tomba, una scoperta unica nel suo genere nella regione di Saqqara.
    Secondo Hawass, Saqqara custodisce ancora oltre il 70% dei suoi tesori sepolti sotto la sabbia.
    "La missione sta continuando il suo lavoro - ha detto Hawass al termine della visita - per portare alla luce gli elementi rimanenti di questa tomba unica, che dimostra giorno dopo giorno che la terra sotto l'Egitto nasconde ancora meraviglie".
   

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