Esce il 7 luglio 'Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z'
Il nuovo libro del giornalista e conduttore, un 'alfabeto del politicamente scorretto'
Un "dizionario sfrontato che a ruota libera attraversa i temi più divisivi del nostro tempo: il politicamente corretto, il sesso, il linguaggio inclusivo, l'immigrazione, il femminismo, la censura social, l'ipocrisia morale e il diritto di dire ciò che si pensa anche quando disturba. Sempre". Così viene descritto 'Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z. L'alfabeto del politicamente scorretto,' il libro, edito da Cairo, in uscita il 7 luglio.
Vi si trovano "le parole chiave di un personaggio che ha fatto della libertà di espressione il proprio marchio di fabbrica. Provocatore, irriverente, politicamente scorretto" si aggiunge. È un "viaggio dentro il mondo di Giuseppe Cruciani, che ha trasformato il dibattito pubblico italiano in un'arena senza filtri e senza paura di scandalizzare - si sottolinea -.
Tra polemiche memorabili, citazioni e riflessioni fuori dal coro, Libertà è un racconto diretto e tagliente che restituisce tutta l'energia, le contraddizioni e la forza comunicativa dell'autore". Il ritratto "vero e sincero di un libertario contemporaneo che rifiuta tutte le etichette e le appartenenze ideologiche. Un uomo capace di dividere, irritare, far ridere e riflettere, ma sempre fedele a un'unica regola fondamentale: non piegarsi mai al pensiero unico".
Cruciani è un giornalista, conduttore radiofonico, opinionista televisivo e scrittore. Anche se, dice lui: "Odio queste etichette, queste classificazioni; sono quello che sono, parlo, ogni tanto scrivo, spesso cazzeggio". Comincia la sua carriera ("altro termine da abolire") in un giornale locale gestito dal Pds e poi continua a Radio Radicale, L'Indipendente, Euronews in Francia. Ha collaborato con Il Tempo, Il Foglio, Liberal e altre testate. Fino ad approdare a Radio 24, nel 2000, dove crea La Zanzara, programma che quest'anno festeggia 20 anni. Tra gli altri suoi libri, Via Crux, contro il politicamente corretto (2024) e Ipocriti! (2025), entrambi pubblicati da Cairo.
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