Stefano Bini, "vi porto alla scoperta di chicche e luoghi inediti in tv"
ANSA - Cultura

Stefano Bini, "vi porto alla scoperta di chicche e luoghi inediti in tv"

Sabato 11 luglio 2026
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Al via seconda stagione di L'Italia più bella che c'è! su La7.it e La7

(di Claudia Fascia) Se l'anno scorso è stato un esperimento, la seconda stagione di L'Italia più bella che c'è!, su La7.it con due speciali du La7, è una piacevole conferma.
    Cucina, cultura e territorio sono protagonisti delle nove nuove puntate in programma da domani, 12 luglio alle 14.30 su La7.it, più due speciali appuntamenti da 50 minuti su La7, il 9 e 16 agosto, in seconda serata, con il best of delle nove tappe. Alla guida del nuovo viaggio nei territori meno conosciuti del nostro Paese il pubblico ritrova Stefano Bini, autore, conduttore e giornalista televisivo. "L'anno scorso è stato un esperimento voluto da me e sostenuto da Urbano Cairo, è andato bene e si è deciso di replicare. Con la promozione anche su La7 con i due speciali. In base a come andrà, in futuro potrebbe approdare definitivamente sulla rete generalista".
    Bini, che oltre a essere il conduttore è anche ideatore del programma, porta lo spettatore attraverso territori e borghi, alla scoperta di scorci inediti, ricette della tradizione, curiosità per assaporare di quei luoghi qualcosa di più.
    "L'offerta anche in tv è tanta e l'importante è diversificare e differenziarsi - spiega Bini, che da 7 anni è anche su Isoradio -. Io, a differenza degli altri che in una stessa puntata fanno vedere 4 o 5 realtà diverse, mi concento su un unico focus. Se racconto Lucca, racconto Lucca e non altre sedici località dei dintorni, altrimenti si fa un mappazzone orribile. Svisceriamo ogni singola località in racconti monotematici. E per farlo impieghiamo sette mesi di lavorazione". È così, spiega, che si riescono a trovare "chicche importanti". Due in particolare le destinazioni di cui va fiero per questa edizione: "I sentieri riscoperti dagli archeologi sul Gran Sasso - e mai raccontati in tv - e i porti di Roma tra Fiumicino, Civitavecchia e Gaeta con tanta storia alle spalle e uno sguardo al futuro: sapete che: a breve dal porto di Gaeta partiranno crociere di lusso?".
    Perché l'obiettivo non è tanto quello di raccontare quello che è già conosciuto, ma le storie nascoste. "A Lucca raccontiamo il Comics, ma non la settimana della manifestazione, ma il prima e il dopo. E questo serve anche a contrastare l'overtourism, di cui tanto si parla. Bisogna spostare i turisti in tutto ciò che di bello c'è davvero. E l'Italia ne è piena".
    Con una narrazione confidenziale e pop, Stefano Bini mette in campo la passione e l'amore per la ristorazione, ereditata dalla famiglia ("siamo ristoratori da sei generazioni"), corroborata dalla curiosità giornalistica. Un invito al viaggio attraverso profumi, colori e angoli nascosti di un Paese ricco di meraviglioe ma che ha ancora tanto da scoprire.
    Domani si parte con Grosseto (città natale del conduttore e simbolo dell'Italia più bella che c'è! "a 10 km dal mare, a 40 dalla montagna, in mezzo alle colline a capitale della Maremma, ma il mio posto del cuore è Siena dovo ho studiato, giocato a pallavolo, avuto amori importanti, dove ho passato anni meravigliosi: quella è la mia Italia più bella che c'è!") e Castiglione della Peschiaia. "Cosa si devono aspettare i telespettatori? Tanta cucina, cultura e territorio". Ma già un pensiero va alla prossima stagione: "quest'anno avrei voluto raccontare Cetara e Vietri, ma non c'erano i tempi tecnici per farlo. È stato un colpo al cuore, ma spero di poterle recuperare anche per poter raccontare la Campania".
   

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