Torna in Liguria Nuove Terre, festival diffuso delle arti della scena 2
Forte spinta verso giovani, un terzo produzioni sono di over 35
Torna per la sua XIV edizione Nuove Terre, il festival di teatro contemporaneo che dal 21 luglio al 27 agosto 2026 trasformerà piazze, borghi, spiagge e spazi non convenzionali di dieci comuni della provincia di Spezia e Genova in palcoscenici a cielo aperto. Promosso da Officine Papage con la direzione artistica di Marco Pasquinucci, in sinergia con il Comune di Framura e gli altri nove comuni in rete, il festival intreccia vocazione territoriale e respiro internazionale con partner europei come Panthea (Francia e Germania), Take Art (Gran Bretagna) e Teatro da Garagem (Portogallo). «Il palinsesto - ha detto la vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro - sviluppa una proposta culturale di altissima qualità e di respiro internazionale. Nel programma c'è una grande spinta rivolta ai giovani: un terzo delle produzioni in cartellone è firmata da artisti under 35".
La rassegna si apre martedì 21 luglio a Deiva Marina (La Spezia) con la compagnia ungherese All in Circus nel suo spettacolare «All in Flames», uno show di acrobatica e fuoco che da il via a un programma pensato per unire festa e cultura, in una kermesse profondamente innovativa. Il cartellone riserva oltre il 30% degli spettacoli ad artisti Under 35, come il campione mondiale di slam poetry Filippo Capobianco ('Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto') e Il collettivo OperazioneMiro - Premio Intransito 2025 - che porta a Deiva Marina "Oasi Kebab". Tra le 'esperienze di frontiera' lo spettacolo di Diana Anselmo «Autoritratto in tre atti», ispirato al video manifesto di Al.Di.Qua. Artists, la prima associazione europea formata interamente da lavoratrici e lavoratori dello spettacolo con disabilità e 'Music for Your Body' di Franco Corica. Il superamento delle frontiere metaforiche e reali è la cifra distintiva di questa XIV edizione di Nuove Terre. Tra gli altri dal Regno unito arriva il coach e performer Bush Hartshorn con 'Tell Daddy', dialogo tra artista e spettatore sulla figura del padre e una rivisitazione pirandelliana firmata Officine Papage e Teatro da Garagem (Lisbona). L'accessibilità sarà un pilastro di Nuove Terre: una parte degli spettacoli di prosa sarà plurilingue tramite sottotitoli su smart glasses e led wall.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA