Prete (Unioncamere), "il settore cultura in crescita, l'IA va usata come strumento"
"Molto bene il turismo culturale"
"Il settore dell'economia legato alla cultura è in crescita sia in termini di valore aggiunto sia di occupazione. È un segnale importante, perché la cultura è un filo conduttore che collega molte attività economiche". Lo ha detto il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, all'ANSA, a margine della presentazione del rapporto Io sono Cultura 2026.
Tra gli aspetti più significativi, Prete ha indicato il turismo culturale. "È cresciuto moltissimo. Fino a qualche tempo fa visitare un museo, una città d'arte o un sito archeologico era uno degli elementi del viaggio; oggi c'è un'attenzione molto più forte verso vacanze costruite proprio attorno all'esperienza culturale. È un ambito nel quale l'Italia dispone di una ricchezza straordinaria".
Interpellato sul ruolo dell'intelligenza artificiale nel settore culturale, il presidente di Unioncamere ha invitato a considerarla un'opportunità senza rinunciare al contributo umano. "Non si tratta di resistere all'intelligenza artificiale, ma di utilizzarla, facendo attenzione a non appiattirsi. Se ci affidassimo esclusivamente all'IA verrebbe meno la creatività delle persone. Se invece la utilizziamo come strumento e non come sostituzione, credo che sia la scelta migliore".
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