Affreschi di Portaluppi ritrovati durante i lavori al Sacco di Milano
ANSA - Cultura

Affreschi di Portaluppi ritrovati durante i lavori al Sacco di Milano

Giovedì 16 luglio 2026
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Riconducibili verosimilmente agli anni '30

Dei grandi affreschi, attribuiti all'architetto Piero Portaluppi e verosimilmente riconducibili agli anni '30, sono stati ritrovati duranti i lavori di rimozione di alcune pareti interne all'Aula Magna dell'ospedale Sacco, riqualificato con 194 milioni di euro tra fondi Pnrr e Pnc e risorse della Regione Lombardia. I cantieri hanno fatto emergere porzioni di decorazione pittorica murale di cui si era nel tempo persa ogni memoria.
    "Durante i lavori di consolidamento strutturale abbiamo trovato questo meraviglioso dipinto perché è stato abbattuto un muro adiacente che lo copriva" ha raccontato Tommaso Sottile, Direttore struttura complessa gestione tecnico patrimoniale dell'Asst Fatebenefratelli Sacco.
    "Gli operai in cantiere - ha aggiunto - stavano facendo un foro per inserire dei collegamenti strutturali. Mi hanno avvisato che non c'era un muro subito dietro, ma questo intercapedine. Allargando questo foro si è scoperto man mano che c'era questo dipinto. E quindi abbiamo dovuto riprogettare l'intervento. Non abbiamo consolidato il muro lungo la facciata del dipinto, ma dalla parte posteriore, ottenendo lo stesso risultato ma salvando il dipinto".
    A quel punto "abbiamo subito contattato la Soprintendenza e in base all'epoca dell'edificio, che risale al 1930", si è risaliti a Portaluppi che al tempo "aveva realizzato diversi dipinti sia a Milano che in questa zona con la stessa tecnica e la stessa architettura. Quindi - ha sottolineato - è molto probabile, ed è stato confermato anche dalla Soprintendenza, che questo dipinto sia di Portaluppi".
    Un tempo l'ospedale era un sanatorio e nella stessa area dove sono stati ritrovati gli affreschi "c'era una sala da ballo". Ed è quindi plausibile che Portaluppi - che a Milano ha firmato fra l'altro il restauro di Brera, la casa degli Atellani e villa Necchi Campiglio - avesse dipinto la sala. Lo scorso giugno, in accordo con la Sovraintendenza, sono stati avviati i lavori di restauro.
   

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