Josef Nadj torna al Mittelfest di Cividale con una prima nazionale
Il festival, sul tema della paura, domani consegna un premio all'attrice Lucia Limonta
La danza internazionale è al centro della serata di oggi a Mittelfest, il festival di cultura, teatro, danza e musica della Mitteleuropa in corso a Cividale del Friuli fino al 26 luglio e che, per l'edizione 2026 diretta da Giacomo Pedini, ha scelto come tema la paura.
Al Teatro Ristori va in scena la prima nazionale di Dialogues in the Dream del coreografo franco-ungherese Josef Nadj, con Ivan Fatjo. Lo spettacolo, di produzione franco-ungherese, intreccia danza, musica e performance, sulle musiche di John Cage e con riferimenti ai testi del maestro zen Muso e del poeta ungherese Dezso Tandori.
La serata propone anche la prima assoluta italiana di Façade, intrattenimento in musica, affidata all'ensemble del Conservatorio Tomadini di Udine, su musiche del britannico William Walton e testi di Edith Sitwell. All'Orto delle Orsoline torna inoltre Mittelounge con le formazioni italiane Painkillers e The Nuv.
Domani il Premio Adelaide Ristori sarà assegnato a Lucia Limonta, attrice premiata per l'interpretazione in "Argo", presentato a Mittelfest 2025 con la regia di Serena Sinigaglia.
Il programma comprende inoltre il teatro croato di Son, mother and father sit at the table in silence, scritto da Ivor Martinic e diretto da Aleksandar Svabic, e la prima nazionale di Prikezhia dei Romano Drom, formazione ungherese di world music.
Al Mittelounge domani sono attesi gli italiani I'm in e Gushi e Raffunk con Mirko Cisilino.
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