Operazione interforze per pulire Cristo degli Abissi, coordina la Soprintendenza
ANSA - Cultura

Operazione interforze per pulire Cristo degli Abissi, coordina la Soprintendenza

Martedì 21 luglio 2026
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L'iconica statua su fondali Camogli definita da 'mozzafiato' dal Daily Mail

Iconico, simbolo potente in una delicata struttura quella del Cristo degli Abissi, statua bronzea collocata a -18 sui fondali del mare di Camogli a ricordare non solo chi è morto in mare ma anche la necessità della pace. Prima e più famosa statua sottomarina al mondo, simbolo mondiale della subacquea, il Cristo degli Abissi è tutelato dalla Soprintendenza che ne organizza la conservazione con la collaborazione dei nuclei di sommozzatori dello Stato. E' talmente emozionante che è stato segnalato dal quotidiano britannico Daily Mail come la bellezza sottomarina più mozzafiato al mondo. E oggi, con l'organizzazione e il coordinamento del servizio tecnico di archeologia subacquea della soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Liguria, hanno avuto luogo le operazioni subacquee di manutenzione.
    Grazie all'idropulitrice resa disponibile dai Vigili del Fuoco di Genova è possibile lavorare senza alcun contatto diretto con la statua, nel rispetto dell'ambiente. Sott'acqua si sono alternati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Cnes della Polizia di Stato, della Guardia Costiera e del Comsubin della Marina Militare.
    Concepito da Duilio Marcante e dai grandi pionieri della subacquea ligure nel secondo dopoguerra in memoria delle vite perse in mare il Cristo è alto due metri e mezzo e pesa 260 chili. Per la sua realizzazione furono raccolte e fuse medaglie di Caduti donate dalle mamme e dalle vedove, medaglie di atleti, parti di navi, eliche, campane e cannoni. "È un bronzo sofferente perché aggredito e assottigliato per decenni da infiniti e indiscriminati colpi di spazzola metallica e, come se non bastasse, indebolito delle correnti galvaniche" ha detto Alessandra Cabella (Soprintendenza ).
    "Attraverso le competenze del Servizio Tecnico di Archeologia Subacquea,la Soprintendenza ha la responsabilità di tutelare il Cristo degli Abissi, coordinando i sommozzatori di tutti i corpi e nuclei dello Stato - ha detto il soprintendente Tiné -, che collaborano alla sua conservazione direttamente sott'acqua.
    La compartecipazione attiva e serena dei diversi corpi di sommozzatori dello Stato racchiude in sé un altissimo valore culturale e simbolico".
   

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