Da Genova a Parigi, i Rolli ambasciatori di bellezza
Salis: "La cultura contribuisce alla qualità della vita e offre opportunità per tutti"
Genova porta a Parigi uno dei simboli più prestigiosi della propria storia e della propria identità culturale. Il 17 settembre, al quartier generale dell'Unesco, sarà celebrato il ventennale dell'iscrizione del sito "Genova, le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli" nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. La celebrazione parigina sarà anche un'importante vetrina per la città e un'occasione per promuovere Genova come destinazione culturale e turistica sui mercati internazionali.
"Vorrei che ogni genovese sentisse questo patrimonio come qualcosa che gli appartiene - ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis -. Il nostro impegno si gioca anche nel rapporto quotidiano tra questi luoghi e le persone che li abitano e li frequentano. Abbiamo la responsabilità di renderli sempre più accessibili, di creare occasioni per conoscerli e di prenderci cura del contesto che li circonda. Portare Genova nella sede dell'Unesco significa anche affermare l'idea di una città nella quale la cultura contribuisce alla qualità della vita e offre opportunità di cui tutti possano beneficiare".
"Siamo molto soddisfatti di poter celebrare a Parigi il valore straordinario dei Palazzi dei Rolli e del nostro patrimonio Unesco - ha detto l'assessora al Marketing territoriale Tiziana Beghin -. È un'occasione per raccontare Genova a un pubblico qualificato e rafforzarne la presenza nei circuiti culturali e turistici internazionali".
"Portiamo a Parigi le attività fatte e i grandi appuntamenti in calendario per i vent'anni dal riconoscimento Unesco delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli: per la città rappresenta un passaggio importante per confermare Genova come centro irrinunciabile per lo sviluppo della storia della cultura e dell'architettura europea - sottolinea l'assessore alla Cultura, Giacomo Montanari -. Non stiamo parlando solo di un anniversario o del racconto episodico di una straordinaria sequenza di palazzi patrizi ma di coinvolgere cittadini e visitatori in un modello urbanistico e culturale unico al mondo".
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