Il Museo del Tesoro della Basilica di Assisi verso un grande riallestimento
Finanziamento del ministero e accordo con i Musei nazionali dell'Umbria
Grazie a un finanziamento del ministero della Cultura (a valere sulla Programmazione dei lavori pubblici 2025-2027) di 400.000 euro, il Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco di Assisi si prepara a essere protagonista di un integrale riallestimento, volto a migliorarne non solo il percorso di fruizione secondo i più aggiornati criteri museografici, ma anche a potenziare gli standard di conservazione delle opere custodite, nonché a realizzare uno spazio per ospitare esposizioni temporanee.
Attraverso un accordo di valorizzazione tra il Sacro convento di Assisi e i Musei nazionali di Perugia-Direzione regionale Musei nazionali Umbria, che - spiegano - integra quello già in essere firmato nel 2021 e rinnovato nel 2025 dall'ex direttore Costantino D'Orazio e dal padre custode Marco Moroni, fra Emanuele Rimoli, presidente della commissione cultura della Basilica di San Francesco, e fra Thomas Freidel, direttore del Museo, saranno affiancati, in tutto il percorso che porterà alla nuova veste degli spazi espositivi, dagli uffici dell'Istituto museale umbro del ministero della Cultura, che coordineranno la gestione dei fondi.
Responsabile unico del progetto è Veruska Picchiarelli, delegata alla Direzione dei Musei nazionali dell'Umbria, mentre come supporto al Rup è stata indicata l'architetta Maria Elena Lascaro.
Il Museo del Tesoro, luogo che richiama numerosi pellegrini e visitatori, custodisce oltre un centinaio di opere, tra cui capolavori come la tavola con San Francesco e quattro miracoli post mortem, prova capitale di Giunta Pisano dipinta intorno al 1230 per l'altare della chiesa inferiore del Santo ad Assisi; il Calice dell'orafo senese Guccio di Mannaia (1290), donato alla Basilica dal primo papa francescano Niccolò IV, promotore della decorazione in tempi rapidissimi della chiesa superiore; il Messale miniato donato dal re di Francia Luigi IX. A questi si aggiunge la Collezione Perkins, legato dello storico dell'arte statunitense Frederick Mason Perkins, costituita da circa cinquanta tavole dei secoli XIV-XVI, fra le quali opere di Pietro Lorenzetti, di Lorenzo Monaco e del Sassetta.
Nel triennio 2024-2026, con il grande appuntamento dell'ottavo centenario della morte di san Francesco d'Assisi nel 2026, Sacro convento e i Musei nazionali dell'Umbria hanno collaborato concretamente e in maniera determinante con attività di promozione, studio e ricerca. L'integrazione all'accordo permetterà alla Custodia di avvalersi dei Musei nazionali di Perugia per la consulenza amministrativa e scientifica funzionale alla pianificazione del nuovo allestimento del Museo del Tesoro: tale obiettivo sarà perseguito anche con l'organizzazione di manifestazioni ed eventi.
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