Sei concerti e quattro balletti per la stagione 2027 del Teatro Regio di Parma
ANSA - Cultura

Sei concerti e quattro balletti per la stagione 2027 del Teatro Regio di Parma

Giovedì 10 settembre 2026
1 visualizzazione

Jordi Savall con Hespèrion XXI, Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko tra gli ospiti

Sei concerti da gennaio ad aprile e quattro appuntamenti di danza tra marzo e dicembre compongono la programmazione 2027 del Teatro Regio di Parma. La Stagione Concertistica, realizzata dalla Società dei Concerti di Parma in collaborazione con il Regio, avrà come filo conduttore "Radici", tema che attraversa epoche e linguaggi per indagare il rapporto tra tradizione e innovazione.
    Ad aprire il cartellone, il 26 gennaio, sarà il Quintetto d'archi dei Berliner Philharmoniker, con un programma dedicato a Beethoven nel bicentenario della morte, dalle influenze mozartiane del Quintetto op. 29 al tardo op. 104. Il 16 febbraio Jordi Savall con Hespèrion XXI proporrà "Il giardino delle Esperidi", viaggio nella tradizione iberica tra danze, lamenti, folías e improvvisazioni.
    Il 22 febbraio la giovane pianista Eva Gevorgyan sarà protagonista di "Gaspard de la nuit", da Ravel a Chopin, Čajkovskij e Skrjabin. Il 20 marzo Louis Lortie affronterà le "Variazioni Eroica" e la Terza Sinfonia di Beethoven nella trascrizione per pianoforte di Liszt. Il 15 aprile i Voces8 presenteranno "Give me your stars", tra polifonia sacra, repertorio classico e sonorità contemporanee. Chiusura il 21 aprile con Giampaolo Bandini, Cesare Chiacchiaretta e l'Orchestra L'Appassionata, protagonisti dell'anteprima del XXVII Paganini Guitar Festival dedicata ad Astor Piazzolla.
    "Parma Danza 2027" sarà invece dedicata alla tecnica come strumento di libertà espressiva, mettendo in dialogo tradizione accademica e contemporaneità. Il 25 marzo Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, insieme ai ballerini del Teatro alla Scala, inaugureranno la stagione con il gala "La gioia di danzare". Il 30 aprile il CCN/Aterballetto porterà in scena due nuove produzioni: "Ceneri" di Marcos Morau e "DoppioGioco" di Philippe Kratz. Il 5 maggio sarà la volta della São Paulo Companhia de Dança con un trittico, e il 3 dicembre il Balletto di Roma presenterà "Giulietta e Romeo" di Fabrizio Monteverde.
    La programmazione si completa a dicembre con la collaborazione tra Teatro Regio e Fondazione Arena di Verona con un nuovo titolo del grande repertorio classico ancora da annunciare.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo