La vicenda artistica e umana di Silvestro Lega in mostra a Modigliana
Dal 12 settembre in Pinacoteca quaranta opere del maestro macchiaiolo
Nel bicentenario della nascita di Silvestro Lega (1826-1895), la città di Modigliana (Forlì-Cesena) rende omaggio al suo cittadino illustre con una mostra che ripercorre la vicenda artistica e umana del maestro macchiaiolo, mettendo al centro il rapporto tra la sua ricerca pittorica e gli ideali del Risorgimento. Dal 12 settembre al 13 dicembre la Pinacoteca Comunale di Palazzo Pretorio ospita 'Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell'Arte', esposizione curata da Gianfranco Brunelli ed Elisabetta Matteucci che propone una rilettura della sua opera alla luce del legame tra impegno civile e innovazione artistica.
L'esposizione nasce dalla collaborazione con l'Istituto Matteucci di Viareggio e riunisce oltre quaranta opere provenienti da collezioni pubbliche e private, offrendo un percorso dedicato a una delle figure più significative della pittura italiana dell'Ottocento. L'iniziativa è uno degli appuntamenti principali delle celebrazioni per i duecento anni dalla nascita di Silvestro Lega, tra i protagonisti della rivoluzione figurativa promossa dal gruppo dei Macchiaioli.
La mostra vuole approfondire in particolare il rapporto tra la "causa della Patria" e la "causa dell'Arte", due dimensioni che, secondo i curatori, hanno rappresentato il filo conduttore dell'intera esistenza del pittore. Lega partecipò in prima persona ai moti del 1848 e fece della ricerca del "vero" il principio fondante della propria pittura, contribuendo al rinnovamento dell'arte italiana dell'Ottocento. Il percorso espositivo accompagnerà il pubblico dalle opere dedicate alle guerre d'indipendenza e ai protagonisti del Risorgimento, come Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e don Giovanni Verità, fino ai capolavori della stagione di Piagentina e agli ultimi dipinti, offrendo un ritratto completo di un artista capace di coniugare impegno civile, innovazione linguistica e sensibilità umana. "Abbiamo cercato di focalizzare il rapporto, fondamentale per un'intera generazione, quella dei Macchiaioli, tra la causa dell'arte e la causa della patria - spiega il curatore Gianfranco Brunelli - Una scelta necessariamente parziale, che riguarda la vicenda esistenziale e politica di Silvestro Lega".
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