Roberto Bolle protagonista del balletto Caravaggio di Mauro Bigonzetti a Bologna
ANSA - Cultura

Roberto Bolle protagonista del balletto Caravaggio di Mauro Bigonzetti a Bologna

Giovedì 1 ottobre 2026
1 visualizzazione

Dall'8 al 10 ottobre all'Europauditorium

La prima volta che si esibì al Teatro Comunale di Bologna aveva solo 23 anni: danzò assieme a Carla Fracci e a Gheorghe Iancu nell'opera di Gaetano Donizetti 'Dom Sébastien roi de Portugal' che il 6 dicembre 1998 inaugurò la stagione lirica. Adesso, che di anni ne ha messi assieme 51 ed è diventato una star internazionale, ambasciatore della cultura italiana nel mondo, Roberto Bolle torna sotto le Due Torri con Caravaggio, il balletto firmato dal coreografo Mauro Bigonzetti che mette in scena l'arte e la vita tormentata di Michelangelo Merisi, detto appunto il Caravaggio, per la stagione di danza del Teatro Comunale l'8 e il 9 ottobre alle 20.30 e il 10 in doppia recita alle 16 e alle 20.30.
    Questa volta il palcoscenico non è più quello della sala del Bibiena (ancora in ristrutturazione, in attesa della riapertura il 14 febbraio) ma quello amatissimo dell'Europauditorium, dove l'artista si esibisce ininterrottamente dal 2018, registrando sempre il tutto esaurito. Caravaggio, nato nel 2008 per lo Staatsballett Berlin e proposto per la prima volta a Bologna nell'allestimento del Maggio Musicale Fiorentino, prende spunto dalla figura rivoluzionaria del pittore milanese, dalla sua capacità di modellare i corpi attraverso la luce e di costruire immagini caratterizzate da forti contrasti in chiaroscuro, ma anche dalla sua esistenza inquieta e travagliata. La coreografia di Bigonzetti costruisce uno spettacolo in due atti dalla forte impronta psicologica e drammatica. In scena, Bolle interpreta Caravaggio, affiancato da un cast di solisti italiani e internazionali e da un corpo di ballo formato da circa 30 danzatori: Maria Khoreva interpreta La Luce, Anastasia Matvienko Il Buio, Ksenia Rhzeuskaya La Bellezza e Vania De Rosas La Zingara. Luca Curreli-Rose e Mattia Teora sono I Bacchi, mentre completano il cast i solisti Gioacchino Starace e Francesco Curatolo. La colonna sonora attinge a opere di Claudio Monteverdi, con brani dall'Orfeo, dal Combattimento di Tancredi e Clorinda, dall'Incoronazione di Poppea e dal Settimo libro dei madrigali, musiche appositamente riorchestrate da Bruno Moretti, che sarà sul podio dell'Orchestra del Comunale.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo