A Sanremo Tiziano Ferro superospite, Irina Shayk co-conduttrice
ANSA - Cultura

A Sanremo Tiziano Ferro superospite, Irina Shayk co-conduttrice

Martedì 10 febbraio 2026
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Gli annunci di Conti. Atteso Ramazzotti. Rumors su Pilar Fogliati

(di Angela Majoli) Il ritorno all'Ariston di Tiziano Ferro, superospite della prima serata di martedì 24 febbraio, e la quota glamour assicurata dalla super modella russa Irina Shayk, co-conduttrice della terza serata di giovedì 26 con Carlo Conti e Laura Pausini: con i nuovi annunci del direttore artistico, si va componendo il puzzle di Sanremo numero 76.
    A due settimane dal via, mentre sembra attenuarsi la bagarre politica sul caso del ritiro preventivo di Andrea Pucci, il countdown verso il festival prova a tornare su binari 'tradizionali' e Conti mette a segno il colpo Tiziano Ferro.
    Dopo i rumors su una possibile partecipazione già l'anno scorso - quando firmò con Nek il brano di Massimo Ranieri, Tra le mani un cuore - il cantautore torna a Sanremo, dove è stato protagonista diverse volte, l'ultima nel 2020 come ospite fisso dell'edizione targata Amadeus: tra le sue performance, il duetto con Ranieri in Perdere l'amore, l'omaggio a Mia Martini con Almeno tu nell'universo, il monologo sui 40 anni che avrebbe compiuto poco dopo. Sarà l'occasione per festeggiare i 25 anni di Xdono, eseguita per la prima volta in una Domenica In condotta da Conti: "Sono passati 25 anni dalla prima volta di Xdono su Rai Uno. E Carlo Conti c'era! È con gioia assoluta che accetto l'invito a festeggiare questo fulminante 'quarto di secolo' proprio sul palco dell'Ariston. Ci vediamo a Sanremo il 24 febbraio, emozionati come fosse ancora il 2001!", scrive Ferro sui social.
    Alle spalle 25 anni di carriera e più di 20 milioni di copie vendute nel mondo, è da poco tornato sulle scene con il nuovo album Sono un grande, in cui ha raccolto i suoi ultimi due anni di vita a partire dal divorzio con il marito Victor Allen e dall'affido dei due figli, e si prepara al tour negli stadi che partirà il 30 maggio da Lignano Sabbiadoro.
    Da Valeria Mazza a Eva Herzigova, da Bar Refaeli a Vittoria Ceretti a Bianca Balti, si rinnova la tradizione delle top model al festival: quest'anno tocca a Irina Shayk, nata il 6 gennaio a Emanzelinsk, presenza fissa sulle passerelle e sui red carpet più prestigiosi, da Schiaparelli, Versace, Valentino, Miu Miu e Burberry fino al Met Gala, a Cannes e agli Academy Awards, immortalata su oltre 150 copertine, tra le protagoniste del Calendario Pirelli 2026 e attrice al fianco di Dwayne Johnson nel film Hercules. "Grazie per avermi chiamato, è un sogno che diventa realtà", commenta Shayk nelle stories di Instagram.
    Nuovi annunci sono attesi nelle prossime ore: se Fiorello si diverte a fare spoiler lanciando Giorgia, è data per certa la presenza di Eros Ramazzotti, a 40 anni dalla vittoria tra i Big con Adesso Tu. Da Chi a Tv Sorrisi e Canzoni, in testa al toto-nomi di queste ore per le co-conduzioni c'è Pilar Fogliati, ma continuano a circolare anche le ipotesi Andrea Delogu e Francesca Fialdini. Il parterre vede già confermati Can Yaman co-conduttore della prima serata, Lillo e Achille Lauro per la seconda e, in quota comicità, la coppia Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, in vista dell'uscita del film Un Bel Giorno (dal 5 marzo), e Nino Frassica, sul palco sabato sera per lanciare le due serate di Sanremo Top (il 7 e il 14 marzo su Rai1). Nel tam tam sul web, si continua a parlare di Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, che Conti ha però escluso. "Non vo a Sanremo per non mettere in imbarazzo Carlo Conti, perché io a Achille Lauro lo piglio di tacco, eh", torna a scherzare oggi su Instagram Panariello, che l'anno scorso andò in Riviera ma restò in hotel a "fare da babysitter" al figlio di Conti.
    Il direttore artistico intanto, oltre a mostrare con orgoglio il trofeo di Striscia la notizia su Ig ("Tapirooooo evvivaaaa"), si racconta a Vanity Fair, in edicola dall'11 febbraio. Sul caso Pucci mantiene il riserbo: "Al momento preferisco non entrare nel merito di quello che è successo". Parla invece della scelta dei brani ("Quest'anno quattro o cinque validi sono rimasti fuori, ma non posso fare nomi. Posso dire però che Mara Sattei, presente quest'anno, era stata esclusa dalla scorsa edizione"), del ruolo di padre ("Mio figlio è una delle persone da cui mi piace tornare. Andiamo spesso a pesca insieme. Mi piace stare con Matteo, sulla nostra barchetta, in mezzo al mare") e del futuro del Festival. "Non conta chi lo condurrà, ma chi sarà il direttore artistico. Quello è il ruolo difficile". A chi verrà dopo di lui, un solo consiglio: "Non pensare al confronto con la scorsa edizione. Pensa di fare al meglio quello che stai facendo". 

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