'Io danzerò da sola', lo spettacolo sulla storia di Mariasilvia Spolato
ANSA - Cultura

'Io danzerò da sola', lo spettacolo sulla storia di Mariasilvia Spolato

Giovedì 8 ottobre 2026
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Considerata la prima donna in Italia ad aver fatto coming out

Sabato 10 ottobre, alle 20.30, al Centro giovanile Vintola 18 va in scena "Io danzerò da sola", spettacolo dedicato a Mariasilvia Spolato, pioniera del movimento di liberazione omosessuale italiano (considerata la prima donna in Italia ad aver fatto coming out) che trascorse a Bolzano l'ultima parte della sua vita. L'appuntamento è organizzato da Bopen Odv con il contributo del Comune di Bolzano.
    Matematica, insegnante, poetessa e attivista, nei primi anni Settanta Spolato fu la prima donna in Italia a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità. Una scelta che le costò il lavoro e contribuì progressivamente alla sua emarginazione.
    Partecipò alla nascita del movimento di liberazione omosessuale e fu tra le fondatrici della rivista "Fuori!". Dopo anni difficili arrivò a Bolzano, dove visse a lungo senza una casa e dove morì il 31 ottobre 2018.
    Scritto e diretto da Antonella Cosentino e portato in scena dalla compagnia bolognese Dalla parte di Medea, "Io danzerò da sola" è ispirato al romanzo "Da un pugno di polvere" di Donata Miljac Milazzi. Lo spettacolo segue Spolato da Padova a Milano e Roma, attraverso manifestazioni, viaggi e incontri nell'Europa degli anni Settanta, raccontando la ricerca di persone con cui costruire una rete per rivendicare il diritto di essere sé stessi. Poi la perdita del lavoro, l'allontanamento degli affetti, la precarietà e infine Bolzano.
    La data scelta unisce simbolicamente due ricorrenze: il 10 ottobre è la Giornata mondiale della salute mentale, mentre l'11 è la Giornata internazionale del Coming Out. Proprio il rapporto tra psichiatria, omosessualità, diritti e stigma sarà al centro dell'incontro che seguirà lo spettacolo. Ne parleranno Alessandra Spada, presidente dell'Archivio Storico delle Donne, ed Elda Toffol, psichiatra che ebbe tra le proprie pazienti anche Spolato. Modererà Sara Degli Agostini, sociologa e vicepresidente di Bopen.
    La serata dialoga inoltre con "Gocce-Tropfen: visibili memorie", progetto di arte pubblica che ha riportato nello spazio urbano bolzanino storie e volti di donne del passato: tra questi anche quello di Mariasilvia Spolato, ritratta al Parco Petrarca. L'ingresso è gratuito.
   

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