Nicola Crocetti, 'il Nobel a Carson mi auguro faccia leggere più poesia
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Nicola Crocetti, 'il Nobel a Carson mi auguro faccia leggere più poesia

Giovedì 8 ottobre 2026
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L'editore: "I poeti non se li fila nessuno. Sono realista, non sfiduciato"

(di Mauretta Capuano) Il Nobel per la Letteratura 2026 ad Anne Carson "mi auguro contribuisca a far leggere più poesia.
    Sono contento sia andato a una grande poetessa, perché con questo riconoscimento allora il riscontro è diverso". Lo dice all'ANSA l'editore Nicola Crocetti che ha pubblicato le raccolte poetiche più importanti della poetessa, saggista e grecista canadese. Da 'Era una nuvola' in cui Carson mescola il mito classico con la vita di una leggenda hollywoodiana, Marilyn Monroe, a 'Vetro, Ironia e Dio', salutato al suo apparire nel 1995 come uno degli eventi più importanti per la poesia di lingua inglese di fine millennio, fino a 'Come l'acqua' che ha fatto di Carson un'autrice di culto.
    Si possono aprire nuove strade, ci può essere un maggior interesse per la poesia? "Non credo. È un fuoco di paglia. Sono realista, non sfiduciato. I poeti non se li fila nessuno. Se si guarda la biografia della Carson ha solo una riga: 'è nata in Canada e si guadagna da vivere insegnando il greco'. Poi, una volta che prendi il Nobel si scatenano tutti. Adesso c'è una guerra a chi dice di averla pubblicata prima in Italia" sottolinea l'editore che ad aprile 2026 ha pubblicato anche il saggio 'Il genere del suono'. Nel libro Carson esplora, dai miti dell'antichità greca a Margaret Thatcher, passando per le amicizie di Gertrude Stein e le teorie di Freud, il modo in cui gli stereotipi di genere influenzano da sempre la percezione del suono nella cultura occidentale.
    A primavera 2027 è in arrivo un altro titolo. "Stiamo andando in stampa - dice - con un libro ancora inedito in Italia, 'Antigonick'". Nel volume Carson rivisita la tragedia di Sofocle dando nuova vita ad Antigone. "La sua poesia è molto influenzata dal greco antico che insegna. Fonde due linguaggi, classico e contemporaneo. Ma in America, dove sono ignoranti come capre, chi può comprenderla?. L'Odissea di Nolan credevano fosse la sceneggiatura del film. C'è da piangere, mica da ridere!" sottolinea Crocetti, mitico editore di libri di poesia e traduttore, che ha partecipato alla riunione dell'Unesco per l'istituzione nel 1999 della Giornata Mondiale della Poesia che si celebra il 21 marzo.
    Ha mai incontrato Anne Carson? "No, non ci sono state occasioni. È un tipo molto riservato" racconta Crocetti che con Jovanotti ha curato due antologie poetiche e non è per nulla stupito per il fatto che, mentre veniva annunciato il Nobel per la Letteratura, Carson si trovasse in Islanda ad ascoltare il vento.
   

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