A Pompei una scuola di archeologia per giovani ricercatori
ANSA - Cultura

A Pompei una scuola di archeologia per giovani ricercatori

Martedì 13 ottobre 2026
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Tirocini di alta formazione nel solco del sogno di Giuseppe Fiorelli

Rinasce nel cuore della città antica il sogno di Giuseppe Fiorelli, considerato uno dei più illuminati direttori degli Scavi: fare di Pompei un grande laboratorio di formazione e ricerca sul campo. A oltre 150 anni dalla sua intuizione, il Parco Archeologico di Pompei rilancia quella visione con "La Scuola di Pompei", un progetto sviluppato in sinergia con gli Atenei italiani per offrire a giovani studiosi un'esperienza di alta formazione direttamente nel contesto archeologico pompeiano.
    Nel 1866 Fiorelli fondò a Pompei la prima "Scuola di Archeologia", poi nota come "Scuola di Pompei", con l'ambizione di trasformare il sito in un luogo privilegiato per la formazione sul campo dei giovani archeologi. L'esperienza ebbe tuttavia vita breve a causa della scarsità di risorse, strutture e allievi, restando nella storia dell'archeologia italiana come una grande opportunità incompiuta.
    Oggi il progetto del Parco per la realizzazione di un campus nell'area di San Paolino consente di riprendere e attualizzare l'intuizione di Fiorelli. Biblioteca, foresteria, deposito-laboratorio e spazi dedicati alla ricerca e alle mostre temporanee formeranno il nucleo di una nuova Scuola di Pompei, pensata come luogo permanente di alta formazione e ricerca archeologica.
    "La nostra Scuola di Archeologia - afferma il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel - non è in concorrenza con quelle di dottorato o di specializzazione, come lo era 150 anni fa la Scuola di Fiorelli, ma è ad esse strettamente complementare: proponiamo un'esperienza diretta sul campo per applicare la teoria alla realtà della città antica.
    Con questo programma vogliamo consolidare il ruolo di Pompei come riferimento internazionale per la ricerca e la formazione, offrendo ai giovani un'opportunità straordinaria: lavorare a stretto contatto con il patrimonio archeologico, i dati della ricerca, i cantieri e le professionalità che operano quotidianamente nel Parco".
    Ai partecipanti potrà essere offerta, su richiesta, ospitalità nella foresteria del Parco. Al termine del percorso formativo sarà inoltre corrisposta a ciascun candidato un'indennità di 700 euro. Il bando è consultabile sul sito www.pompeiisites.org. Le candidature dovranno essere presentate entro il 22 novembre 2026 tramite Pec all'indirizzo pa-pompei@pec.cultura.gov.it.
   

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