Lena Dunham torna in pista su Hbo con il revival di Girls
ANSA - Cultura

Lena Dunham torna in pista su Hbo con il revival di Girls

Mercoledì 14 ottobre 2026
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Le quattro ventenni di Brooklyn ora alla soglia dei quaranta

(Di Alessandra Baldini) "Possiamo ancora chiamarlo Girls? Perchè siamo vecchie da morire": in una video chiamata con le sue co-star diffusa sui social, Lena Dunham annuncia il ritorno della serie che, quando era poco più che ventenne, la rese "la voce di una generazione". Dieci anni dopo aver raccontato le nevrosi, le ambizioni e i disastri sentimentali di quattro 'twentysomething' di Brooklyn, Girls tornerà su Hbo in un revival in cinque episodi delle sei stagioni che all'epoca divisero pubblico e critica per il ritratto irriverente e spesso impietoso dei Millennials alle prime prese con la vita dopo l'esperienza del college.
    L'annuncio segue l'uscita l'anno scorso della serie di Netflix Too Much e in aprile di Famesick, il suo secondo memoir in cui la oggi 40enne Dunham riflette sul prezzo personale pagato per il successo di Girls. Nel frattempo Lena, il cui personaggio Hannah Horvath aveva dato alla luce un bimbo alla fine della sesta e ultima stagione senza essere sposata, è diventata mamma con la maternità surrogata.
    La produzione, in cui avrà un ruolo Judd Apatow, ma non la co-showrunner Jenni Konner con cui i rapporti si sono guastati, prenderà il via nel 2027, a dieci anni dall'ultima puntata di Girls, con tutte e quattro le protagoniste originali: oltre a Lena, Allison Williams (Marnie Michaels), Jemima Kirke (Jessa Johansson) e Zosia Mamet (Shoshanna Shapiro). Confermato anche Andrew Rannells (Elijah Krantz), mentre non viene menzionato Adam Driver nella parte dell'intermittente boyfriend di Hannah.
    In Famesick la Dunham racconta episodi poco lusinghieri sul set tra cui la volta in cui Adam, in un accesso d'ira, avrebbe scaraventato una sedia contro un muro vicino a lei.
    Trasmessa dal 2012 al 2017, Girls aveva raccontato senza filtri le difficoltà di una generazione alle prese con lavori precari, relazioni complicate, aspirazioni artistiche e una vita adulta che sembrava non cominciare mai. Creata, scritta e interpretata dalla Dunham, la serie aveva suscitato discussioni sulla rappresentazione delle donne, del sesso e dei privilegi della gioventù newyorchese. All'epoca Girls era stata paragonata a Sex and the City per la generazione appena uscita dal college. E come per Carrie Bradshaw e le sue amiche la tentazione del revival è stata troppo forte per lasciarla cadere.
    "Abbiamo sempre detto che saremmo tornati a Girls solo se avessimo avuto una storia che sentivamo il bisogno irresistibile di raccontare. I personaggi mi mancavano, ma per molto tempo non ero riuscita a immaginarli nel mondo di oggi", ha spiegato Lena: "Poi, intorno al mio quarantesimo compleanno hanno cominciato a parlarmi sotto la doccia. E, come forse ricorderete, quando questi cinque attaccano a parlare, è piuttosto difficile farli smettere".
   

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