'Ultima spiaggia', a Imola la mostra del fotografo Italo Rondinella
ANSA - Cultura

'Ultima spiaggia', a Imola la mostra del fotografo Italo Rondinella

Giovedì 15 ottobre 2026
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Dal 17 ottobre 'Odissee e naufragi dei migranti nel Mediterraneo orientale'

Al Museo San Domenico di Imola sabato 17 ottobre inaugura 'Ultima spiaggia. Odissee e naufragi dei migranti nel Mediterraneo orientale', mostra del fotografo Italo Rondinella visitabile fino al 7 febbraio. Dal 2013 Rondinella vive in Turchia, dove documenta la cosiddetta rotta orientale, il percorso che dalle coste turche conduce i migranti - provenienti soprattutto da Siria, Afghanistan e Iraq - verso Grecia, Cipro e Bulgaria. Tra il 2015 e il 2016 questa rotta ha registrato il suo massimo afflusso, con quattrocentomila afgani e duecentomila iracheni. Nel 2017, raccontando le vite dei sopravvissuti, il fotografo si imbatte in una nuova storia e decide di raccontarla in modo diverso, coinvolgendo non solo la vista ma anche il senso dell'udito e, volendo, anche quello del tatto. Nasce così un progetto che attraverso fotografie, suoni e frammenti di vita vera, racconta il fenomeno migratorio e le sue contraddizioni dal punto di vista di ciò che resta.
    L'esposizione, organizzata da Imola Musei in collaborazione con l'Associazione Segni del Moderno e la Galleria d'arte Bottega Gollini, è curata dal direttore dei musei civici di Imola Diego Galizzi, insieme a Giorgio Bolognesi e Luigi Foschini. Le immagini e gli oggetti raccolti da Rondinella - sottratti all'oblio e consegnati alla memoria collettiva - compongono un racconto capace di riaccendere l'attenzione su uno dei fenomeni più complessi del nostro tempo.
   

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