Roma, riapre Sant'Ivo alla Sapienza
Dal 27 ottobre visite gratuite alla chiesa, gioiello del Borromini
Dopo molti anni di chiusura, uno dei più straordinari capolavori del Barocco romano torna a svelare la propria bellezza. Dal 27 ottobre la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, progettata da Francesco Borromini, riaprirà al pubblico, restituendo alla città e ai visitatori un autentico tesoro del patrimonio artistico e architettonico della Capitale.
Un ritorno particolarmente significativo, non soltanto per il valore storico e culturale dell'edificio, ma anche per il suo significato civico: la riapertura rappresenta infatti un'occasione per rafforzare il legame tra Roma, i suoi cittadini e un patrimonio monumentale troppo a lungo rimasto inaccessibile. Situata all'interno del complesso di Sant'Ivo alla Sapienza, oggi sede dell'Archivio di Stato di Roma, la chiesa tornerà visitabile grazie alla collaborazione tra Archivio di Stato di Roma, Diocesi di Roma e Touring Club Italiano. Un ruolo fondamentale sarà svolto dai volontari del Touring che, attraverso il progetto 'Aperti per voi', garantiranno l'accoglienza dei visitatori e li accompagneranno alla scoperta della chiesa e del cortile del complesso.
Un'iniziativa che coniuga tutela, valorizzazione e partecipazione attiva dei cittadini, rendendo nuovamente accessibile uno dei luoghi simbolo dell'architettura borrominiana. L'ingresso sarà gratuito dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.30, con accesso da Corso del Rinascimento 40.
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