Quattro nuove Luci d'Artista illuminano Torino, c'è anche Oursler
La 29/a edizione è in calendario dal 23 ottobre al 10 gennaio
Quattro nuove opere, per un totale di trentuno installazioni luminose, fra cui la prima opera di arte pubblica italiana di Tony Oursler, uno dei più grandi artisti viventi, nuove location, come il Politecnico, e il coinvolgimento di un ospite speciale, il fotografo di fama internazionale Massimo Vitali, che per il finissage realizzerà un'opera che celebri la dimensione sociale e comunitaria della manifestazione curata da Antonio Grulli: sono alcune delle novità della 29/a edizione di Luci d'Artista, la grande galleria d'arte contemporanea a cielo aperto che torna a Torino dal 23 ottobre al 10 gennaio.
Oltre all'installazione di Tony Oursler sulla facciata del Politecnico, 'Star*(life)', le nuove opere di quest'anno sono 'Poetiche del confine' di Flavio Favelli ai Musei Reali realizzata con materiali di recupero e vecchie ringhiere, 'The Radiant Van', il furgone lanterna magica del trio Canemorto che unisce due temi prettamente torinesi, la produzione automobilistica e l'esoterismo, e 'Inversions' di Samson Young, progetto speciale ideato per la corte est delle Ogr.
"Luci d'Artista è un patrimonio che fa di Torino un luogo della sperimentazione artistica", sottolinea il sindaco, Stefano Lo Russo, annunciando che nelle prossime edizioni la nuova biblioteca civica al Valentino "sarà certamente la sede di una delle opere". Quanto all'ingresso del Politecnico nel circuito di Luci d'Artista, il rettore Stefano Corgnati evidenzia che si tratta di "un'installazione che condensa in sé l'esperienza e la missione dell'ateneo, con un percorso che ha coinvolto gli studenti e che va al di là dell'installazione vera e propria".
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