L'Intelligenza artificiale 'bandita' dal Premio Andersen
Gli organizzatori lo hanno scritto nel modulo per le iscrizioni al concorso letterario
Il Premio Andersen Sestri Levante, il prestigioso riconoscimento per la letteratura dedicata ai bambini e ragazzi, bandisce ufficialmente l'Intelligenza artificiale. Il dieto di uso in ogni categoria dell'Ai è stato introdotto nel modulo delle iscrizioni per il concorso del prossimo anno, le cui iscrizioni sono aperte fino al 28 febbraio 2027.
E quindi dopo sessant'anni di fantasia, di immaginazione, di storie uscite dalla mente di bambini, ragazzi e adulti, per la prima volta, anche una linea di confine. Nel bando della sua 60ª edizione, il concorso letterario promosso dal Comune di Sestri Levante introduce un divieto netto: in nessuna categoria è consentito l'uso dell'IA, né per la generazione, né per la scrittura, né per la rielaborazione, né per la revisione dell'opera presentata.
"Una regola che vale per tutti, dai più piccoli agli adulti, dagli autori stranieri agli illustratori - spiegano gli organizzatori - e che il regolamento colloca tra le caratteristiche che ogni opera deve rispettare, accanto ai requisiti di inedito e di mancata diffusione sul web. La fiaba, insomma, deve restare frutto dell'ingegno, della fantasia di chi la presenta".
Per il resto l'impianto del concorso non cambia. Si partecipa con una fiaba a tema libero, inedita, mai veicolata sul web e non già premiata o inviata ad altri concorsi concomitanti. Le opere si inviano attraverso il sito www.andersensestri.it entro il 28 febbraio 2027.
"Il 2027 sarà un anno speciale per il nostro Premio. Si tratta di un doppio compleanno: i 60 anni del Premio Andersen e i 30 anni del Festival. Stiamo lavorando - spiegano il sindaco Francesco Solinas e l'assessore alla Cultura Maura Caleffi - per poter festeggiare al meglio e nei prossimi giorni potranno essere fatti i primi annunci".
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