'Portare un gatto in testa', modi di dire da tutto il mondo di Carmignani e Battista
In libreria il 27 ottobre per Rizzoli
ILIDE CARMIGNANI ED ELENA BATTISTA, PORTARE UN GATTO IN TESTA (RIZZOLI, PP. 112, EURO 18,00).
Ilide Carmignani, storica traduttrice di Luis Sepúlveda e di molti altri autori, torna in libreria, in coppia con Elena Battista, anche lei traduttrice e consulente editoriale, con 'Portare un gatto in testa', un piccolo bestiario, un viaggio per giovani e adulti, dai 12 ai 99 anni, nel mondo degli intraducibili, parole da tutti i Paesi che non hanno un significato preciso in altre lingue. Dal tema della felicità, affrontato da Carmignani e Battista in 'Saltare nelle pozzanghere' si passa questa volta ai modi di dire più curiosi sugli animali. Pubblicato da Rizzoli, come il precedente, il libro esce il 27 ottobre.
Così, in Giappone, come suggerisce il titolo, si può "indossare un gatto come se fosse un cappello", in Inghilterra "piovono cani e gatti", in Portogallo "le scimmiette si nascondono in soffitta", in Russia "i gamberi fischiano sui monti" e infine in India si tengono "feste di coccodrilli". Sono fantasiose invenzioni linguistiche che ribaltano il significato letterale delle parole per raccontare con immagini surreali speranze e timori, gioie e dolori di noi umani.
Oltre al divertimento è un viaggio in cui a sorprendere sono anche le illustrazioni di Andrea Calisi con il suo stile poetico e surreale.
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