Torna Radici, il festival dell'identità e della memoria
Quattro giorni di incontri, libri, cinema e spettacoli tra Torino e Frossasco
Dal 12 al 15 novembre torna Radici, il festival dedicato all'identità, alla memoria e all'appartenenza, ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori e curato da Giuseppe Culicchia. Quattro giorni di incontri, libri, cinema e spettacoli tra Torino e Frossasco, con ospiti del mondo della cultura, della letteratura e del pensiero contemporaneo.
"Viviamo un'epoca densa di incognite, che non ci permette di dare per scontata nessuna delle nostre certezze vere o presunte: ogni mattina ci svegliamo chiedendoci che cosa ci riservi il futuro, un futuro che corrisponde sempre più al nostro stesso presente", commenta Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei Lettori, sottolineando l'importanza del confronto e del dialogo tra voci e prospettive differenti.
Il programma comprende incontri con Andrea Marcolongo, John Niven, Marco Malvaldi, Novella Calligaris, Maura Gancitano, Gian Luigi Beccaria ed Edgar Reitz, tra riflessioni sull'intelligenza artificiale, la storia, la letteratura e le trasformazioni della società. A Frossasco, spazio anche alle storie dell'emigrazione piemontese e al legame con le comunità italiane in Argentina.
Tornano inoltre le Radici di mezzanotte al Cinema Romano, con tre film: My Beautiful Laundrette di Stephen Frears, Fuori orario di Martin Scorsese e Do the Right Thing di Spike Lee. Il festival sarà anticipato il 6 novembre da Giovanni Lindo Ferretti e proseguirà il 16 dicembre con un incontro con Marina Valensise.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA