L'arte giapponese dell'Ukiyo-e in mostra a Bologna
ANSA - Cultura

L'arte giapponese dell'Ukiyo-e in mostra a Bologna

Venerdì 23 ottobre 2026
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Guerrieri, fantasmi, mostri, a Palazzo Poggi l'esposizione dedicata a Utagawa Kuniyoshi

Guerrieri ed eroi, attori del teatro kabuki, fantasmi, mostri, divinità, bellezze femminili, lottatori di sumo e animali dalle sembianze umane sono al centro della mostra 'Fantasia, eroismo e ironia' dedicata a Utagawa Kuniyoshi, tra i più importanti e moderni interpreti giapponesi dell'ukiyo-e, dal 24 ottobre al 21 febbraio al Museo di Palazzo Poggi a Bologna. L'esposizione, promossa dal Sistema Museale di Ateneo dell'Università di Bologna, propone un percorso dedicato all'artista vissuto tra il 1798 e il 1861, noto per la forza inventiva delle sue immagini e la capacità di coniugare spettacolarità e immediatezza espressiva.
    "La mostra si inserisce nel programma di valorizzazione della collezione di arte dell'Estremo Oriente custodita dall'Ateneo, - ha spiegato Giuliana Benvenuti, presidente del Sistema Museale di Ateneo - nata da una donazione effettuata nel 2014 dal Centro Studi d'Arte Estremo Orientale e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna". Il patrimonio comprende 404 opere del fondo del Centro Studi e oltre 500 xilografie affidate dalla Fondazione del Monte, riunendo un insieme di materiali di particolare rilievo nel panorama delle collezioni universitarie.
    Il curatore, Alessandro Guidi, ha illustrato le stampe esposte spiegando come queste opere nascessero dalla collaborazione tra artista, incisore e stampatore, consentendo produzioni in serie a costi contenuti. "Le stampe raffigurano attori Kabuki, guerrieri, divinità, cortigiane e scene di vita quotidiana, rispecchiando i gusti della borghesia di Edo, l'antica Tokyo - ha detto - Disegni preparatori, iscrizioni calligrafiche, colori e sfumature contribuivano alla loro ricchezza espressiva".
    Particolare interesse rivestono le stampe per bambini, rare perché destinate a essere ritagliate (e dunque spesso distrutte), e le serie dedicate alle stagioni. La mostra, divisa in due momenti cronologici (la seconda sezione è in programma dal 24 febbraio al 20 giugno) è accompagnata da visite guidate e laboratori rivolti a bambini e adolescenti e da un catalogo.
   
   

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