'One Piece 2' su Netflix: "Tutto è più grande, più follia e avventura"
ANSA - Cultura

'One Piece 2' su Netflix: "Tutto è più grande, più follia e avventura"

Lunedì 9 marzo 2026
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Interviste ai protagonisti delle dieci nuove puntate della serie dal 10 marzo su Netflix

(di Lucia Magi) La ciurma di Cappello di Paglia è pronta a salpare di nuovo. La seconda stagione di 'One Piece', l'adattamento live-action del celebre manga di Eiichiro Oda, arriva su Netflix il 10 marzo, con tutti e dieci gli episodi disponibili insieme. Per Monkey D. Luffy è il momento di riprendere il largo alla ricerca del leggendario tesoro One Piece.
    Al debutto nel 2023, la serie è diventata un fenomeno mondiale, con otto settimane nella Global Top 10 della piattaforma di streaming, raggiungendo il primo posto in oltre 75 Paesi e diventando la prima serie Netflix in lingua inglese a esordire al numero 1 in Giappone. Ha totalizzato quasi 100 milioni di visualizzazioni ed è tra i titoli più scaricati di sempre.
    Il secondo capitolo promette di alzare ancora la posta.
    "Tutto quello che vi è piaciuto della prima stagione è più grande. Molto più grande, migliore e più folle, con esplosioni", racconta all'ANSA Iñaki Godoy, che dà corpo e spirito al capitano Luffy. "Se vi è piaciuto Buggy il Clown, ci sono almeno cinque personaggi altrettanto pazzi. Se vi sono piaciute le scene d'azione, questa volta sono ancora più estreme", continua il 22enne messicano. "Se vi piacciono i ragazzi attraenti a torso nudo, ce ne sono parecchi. Se vi piacciono i personaggi stravaganti… ne abbiamo davvero per tutti", rintuzza Taz Skylar, che interpreta Sanji e che a mala pena riesce a star seduto sulla sedia, mentre cerca di spiegare cosa aspettarsi da questa nuova avventura piratesca.
    Tutte le regole stabilite nel primo capitolo, assicurano, verranno infrante: una sfilata di utilizzatori di Frutti del Diavolo, una razza di giganti mai visti prima, creature adorabili, scene d'azione e effetti speciali mozzafiato. Il viaggio porterà Luffy e i suoi compagni sempre più lontano.
    Spiegheranno le vele da Loguetown, la città dove fu giustiziato Gol D. Roger, il Re dei Pirati, ultima tappa prima dell'ingresso nella Rotta Maggiore. Durante l'incontro con l'ANSA, i cinque protagonisti - oltre a Godoy e Skylar, anche Emily Rudd (Nami), Mackenyu (Zoro), Jacob Romero (Usopp) - si incalzano e scherzano con l'energia contagiosa di un gruppo di liceali in gita scolastica.
    "Girare uno show di questa scala non è sempre semplice. Non è divertente quanto sembra - fa però notare Skylar - È molto più duro. La scala è enorme e il tempo è poco, quindi c'è molta pressione. Ma proprio quando siamo esausti esce il nostro vero carattere". Godoy interviene subito ridendo: "Il suo vero carattere è fantastico. È il migliore, lo adoro".
    Questa complicità è il cuore della serie e parte del segreto del suo successo. "Spero che chi guarda pensi ai propri amici", dice Godoy. "È uno show molto ottimista, pieno di luce. Invita a prendersi cura delle persone che si amano e a inseguire ciò che si desidera". Per Rudd la storia racconta che l'amicizia è una famiglia d'elezione: "Nami trova il suo posto nella ciurma, nella sua nuova famiglia". Conferma Romero, membro anche lui dell'equipaggio come Usopp: "Nei primi episodi diventiamo davvero un gruppo. Ora che siamo uniti, tutto diventa più grande: più azione, più personaggi, più sfide, più frutti del diavolo".
    Il viaggio dei personaggi riflette quello degli attori. "È uno di quei casi in cui l'arte imita la vita che imita l'arte: molti di noi vengono da luoghi lontani dai grandi centri dell'industria - osserva lo spagnolo Skylar - Non è comune che uno show di questa scala affidi tanta responsabilità a giovani attori".
    Secondo Rudd, avventure, sfide e incontri strambi aiutano a veicolare un messaggio ai milioni di fan in tutto il mondo (e di tutte le età): "Non è mai troppo tardi per seguire i propri sogni. E questi sono molto più vicini quando hai persone che ti vogliono bene accanto". "Avere qualcuno che ti sostiene è una benedizione - conferma Romero - Il percorso è pieno di ostacoli, ma ogni tappa è l'occasione per ricordarti chi sei e perché stai lottando". Per Mackenyu la lezione arriva dal protagonista: "È difficile ottenere quello che vuoi, ma bisogna anche divertirsi.
    Guardate quanto se la spassa Luffy: bisogna trovare quella gioia, anche quando il viaggio è duro".
   

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