Centenario 'Turandot', un docufilm della Dante Alighieri in anteprima a Roma
ANSA - Cultura

Centenario 'Turandot', un docufilm della Dante Alighieri in anteprima a Roma

Martedì 10 marzo 2026
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27 marzo al cinema Farnese il capolavoro incompiuto a cui Puccini dedicò le ultime energie

A cent'anni dalla sua prima rappresentazione al Teatro alla Scala, la Società Dante Alighieri presenta in anteprima assoluta il docufilm 'Turandot.
    L'ultima nota', dedicato al capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini, il 27 marzo alle 17.00 al Cinema Farnese a Roma.
    L'ingresso è gratuito su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. I costumi presenti nel film sono stati prestati dal Teatro San Carlo di Napoli e riproducono quelli della prima scaligera del 1926.
    "Con questa produzione - dice il segretario generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi - abbiamo voluto raffigurare un Puccini più vicino alla sua vera essenza teatrale e drammaturgica: un grande narratore che, con le sue grandi composizioni musicali, porta l'italofonia nel mondo". Prodotto dalla Società Dante Alighieri, il docufilm è realizzato dal regista Lamberto Lambertini, ideato con il maestro Adriano Bassi e scritto con l'unità Cultura della Società Dante Alighieri.
    'Turandot. L'ultima nota' racconta il capolavoro incompiuto cui Giacomo Puccini dedicò le sue ultime energie: un percorso tra memoria e sogno che lascia emergere l'inclinazione drammaturgico-teatrale del compositore di Lucca. Al personaggio del "pretino" don Pietro Panichelli, amico fraterno e biografo di Puccini, è affidata la narrazione che guida lo spettatore tra i simboli della creatività pucciniana. La storia di Turandot, la bella e spietata principessa della Cina che sottopone i pretendenti alla soluzione di tre enigmi, pena la decapitazione, per vendicare lo stupro subito mille anni prima da un'antenata, è universalmente nota. Meno conosciuta è la sua origine, frutto di un affascinante fenomeno di contaminazione tra culture diverse. Grazie alla svolta impressa da Puccini, morto a Bruxelles nel 1924 mentre ancora sta lavorando all'incompiuta Turandot, la vicenda trionfa nei teatri d'opera di tutto il mondo.
    La produzione "ringrazia il Comune di Santa Maria Capua Vetere per la concessione del Teatro Garibaldi durante le riprese del film e per il patrocinio gratuito offerto all'opera".
   

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