ANSA/ Weekend al cinema, tra melodramma, psico-thriller e nazismo
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ANSA/ Weekend al cinema, tra melodramma, psico-thriller e nazismo

Mercoledì 11 marzo 2026
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In sala anche due doc su linee Nazca e sulla villa modernista

(di Francesco Gallo) Saranno ben nove film a conquistare la sala in questa settimana cinematografica che si chiude con la notte degli Oscar 2026 tra il 15 e il 16 marzo. Ce n'è per tutti i gusti, dal melodramma al movimento degli Shakers, dal thriller-fantasy al 'cinema realtà' in salsa calabrese fino alla caduta del nazismo visto dagli occhi troppo innocenti di un dodicenne. E non mancano neppure due documentari per chi ama gli approfondimenti.
    REMINDERS OF HIM - LA PARTE MIGLIORE DI TE melodramma da manuale a firma della regista Vanessa Caswill, tratto dal bestseller omonimo di Colleen Hoover. Inevitabili i fazzoletti per questa storia di una giovane donna che, uscita di prigione, tenta di ricostruire il rapporto con una figlia che ha solo partorito in carcere e mai più rivisto. Di scena tutta la grammatica dei sentimenti: amore, colpa e redenzione. Imperdibile per chi ha un animo romantico.
    IL TESTAMENTO DI ANN LEE della regista e sceneggiatrice norvegese naturalizzata americana Mona Fostvald. Scritto insieme al marito regista-sceneggiatore Brady Corbet (The Brutalist), è un film storico-musicale sulla leader religiosa Ann Lee, fondatrice del movimento degli Shakers. Con Lewis Pullman, Amanda Seyfried e Thomasin McKenzie, il film racconta di questa predicatrice inglese che fonda un movimento che propone una società utopica, basata su purezza, celibato, uguaglianza tra i sessi e rifiuto della proprietà privata. Un culto che si esprimeva con canti estatici, danze e gesti rituali. Da non perdere.
    IL QUIETO VIVERE di Gianluca Matarrese ha come protagonista la faida della vera famiglia del regista che si consuma in uno sperduto borgo calabrese. Nessun attore, tutto vero.
    Protagonisti sono infatti le sue cugine Maria Luisa Magno (un vero talento) e Imma Capalbo (cognate tra loro), la madre Carmela Magno e le zie Concetta e Filomena, i cugini Sergio Turano e Giorgio Pucci e altri parenti. Ora si sa che "ogni famiglia è infelice a modo suo", soprattutto quelle che si odiano perché costrette a vivere nella stessa palazzina in un piccolo agglomerato di abitazioni situate in cima a un colle che tutti chiamano il Cozzo. Consigliato a chi crede che in quanto a storie la realtà è sempre meglio della fiction.
    L'ISOLA DEI RICORDI di Fatih Akin racconta l'epilogo del Terzo Reich visto dagli occhi di un bambino di dodici anni di nome Nanning. Isola di Amrum, primavera 1945. Qui il dodicenne Nanning ce la mette tutta per compiacere la madre, filonazista, e il padre pezzo grosso del partito che permette loro un'esistenza agiata nonostante la guerra. Il film ha origine da uno script del regista Hark Bohm che, vistosi nell'impossibilità fisica di dirigerlo, ha accettato la proposta di Akin di rivedere insieme il testo per poi portarlo sullo schermo.
    KEEPER - L'ELETTA di Oz Perkins, uno psycho-thriller con Tatiana Maslany, Rossif Sutherland, Birkett Turton e Eden Weiss. In una baita isolata, Liz e Malcolm si godono il loro weekend fuori porta. Ma, come capita sempre negli horror e c'è una casa, presenze inquietanti iniziano ad emergere.
    LADY NAZCA - LA SIGNORA DELLE LINEE di Damien Dorsaz. Documentario/inchiesta ispirato alla figura di Maria Reiche, la studiosa che dedicò la vita allo studio delle misteriose linee di Nazca in Perù e alla loro conservazione. Siamo nel 1936 e per la scienziata anche la difficoltà di farsi largo in un ambiente di soli uomini.
    E.1027 - EILEEN GRAY E LA CASA SUL MARE di Beatrice Minger e Christoph Schaub è infine il secondo documentario. Pioniera del modernismo, nel 1929 Eileen Gray realizzò in Costa Azzurra un rifugio modernista, battezzato E.1027. Quando Le Corbusier scoprì la villa, ne rimase molto affascinato arrivando a dipingere murali sulle pareti senza permesso. Gray definì quei gesti un atto di vandalismo e chiese che venissero rimossi. Lui ignorò la richiesta e costruì il suo Cabanon proprio alle spalle della casa, imponendo la propria presenza sul luogo fino a oggi.
   
   

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