Fiorentina: Paratici, la priorità è uscire da questa situazione
ANSA - Sport

Fiorentina: Paratici, la priorità è uscire da questa situazione

Giovedì 5 febbraio 2026
3 visualizzazioni

"La squadra viola non vale la serie B, da qui a maggio ogni gara fondamentale"

"Volevo tornare a competere nel calcio italiano, che è molto difficile, farlo con un club importante come la Fiorentina mi ha dato grandi motivazioni, la priorità sarà uscire da questa situazione, poi penseremo alla fase due". Lo ha detto il nuovo ds della Fiorentina, Fabio Paratici, rispondendo ad una domanda sulle motivazioni che lo hanno indotto a lasciare la Premier League, dopo aver fatto una battuta scherzosa, "a spingermi sono stati il tempo e la pasta".

"Io immagino una Fiorentina che venga costruita piano piano - ha proseguito -. Oggi dobbiamo essere realisti e stare sul pezzo per uscire da questa situazione. La squadra non vale la Serie B, anche se è in zona retrocessione" e comunque "abbiamo tutto per fare il nostro lavoro al meglio. Questo basta e avanza per poter far bene il nostro lavoro. La squadra fa delle buone partite... ma c'è una differenza tra il fare una cosa al 100% e il volere le cose al 100%. Da qui a maggio ogni partita sarà fondamentale, a partire da quella di sabato col Torino". 

"Accettare la Fiorentina è una scelta non da incosciente ma coraggiosa, sono molto motivato. La realtà adesso dice questo e quindi la priorità è uscire da una situazione vivendo i prossimi 4 mesi testa nel carrarmato", ha proseguito Paratici.

"Quando il dg Ferrari è venuto a Londra, a metà dicembre, la squadra aveva 6 punti, ho parlato con lui poi con il presidente, Rocco Commisso, cui vanno il mio pensiero e il mio ringraziamento - ha proseguito l'ex dirigente di Sampdoria, Juve e Tottenham -. Per me e la mia carriera questa è una grande sfida, c'è una grandissima proprietà, infrastrutture di primissimo livello non solo in Italia ma nel mondo, un gruppo di persone con cui mi sono sentito subito in simbiosi. E poi Firenze è un brand super internazionale che va rispettato e gode di grande visibilità. So quanto contino queste cose: questo club e questa città meritano di stare ad alti livelli, ma ora non conta il futuro, solo il presente. Non risolveremo la classifica in un mese o con due risultati, tutto l'ambiente deve capire che fino al 24 maggio dovremo essere cattivi, concentrati, determinate a venirne fuori, Conosco e stimo molto Vanoli e oggi parlerò alla squadra".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo