«Calci sulle gambe e cazzotti in faccia», il racconto di Mantovani rientrato in Italia: era sulla abbordata dalla marina israeliana
Il giornalista del Fatto quotidiano al suo arrivo all'aeroporto di Fiumicino dalla missione della Global Flotilla
«Calci sulle gambe e cazzotti in faccia», il racconto di Mantovani rientrato in Italia: era sulla abbordata dalla marina israeliana
21 maggio 2026
Embedâ Codice embed copiato negli appuntiIl giornalista del Fatto quotidiano al suo arrivo all'aeroporto di Fiumicino dalla missione della Global Flotilla
LaPresse / CorriereTv
(LaPresse) - «All'arrivo in Israele come entravi nel container di ingresso ti 'gonfiavano'. A me hanno preso a calci sulle gambe e cazzotti in faccia. A qualcuno hanno rotto braccia e costole. Questa è la situazione. Poi con i palestinesi fanno anche peggio». Lo ha affermato il giornalista del Fatto Quotidiano, Alessandro Mantovani, al suo arrivo all'aeroporto di Fiumicino. Il cronista faceva parte della spedizione della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza e abbordata dalla marina israeliana. Gli attivisti sono poi stati trasportati in Israele. "Ti pestavano e dicevano 'Welcome to Israel'", ha detto anche Mantovani.
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