Caso Ranucci, Lavitola: «Io finirò in carcere di certo, spero che questa storia non rovini la vita a Sigfrido»
L'intervista a "Filorosso" su Rai 3
Caso Ranucci, Lavitola: «Io finirò in carcere di certo, spero che questa storia non rovini la vita a Sigfrido»
21 luglio 2026
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LaPresse / CorriereTv
«La pista io credo di sapere qual è. Non so chi è il vero mandante ma so le motivazioni». Lo dice a "Filorosso" su Rai 3 Valter Lavitola l'uomo che secondo la Procura di Roma sarebbe il mandante dell'attentato a Sigrifido Ranucci. Poi Lavitola ha aggiunto: «Sicuro al cento per cento che finirò in carcere. Una cosa certa è che rovinerà la vita a me e spero che non la rovini a Sigfrido. Certo una carriera come quella che ha fatto lui, finire come un bandito amico di un bandito, è il peggio che gli poteva succedere».
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21 luglio 2026 © RIPRODUZIONE RISERVATA