Storie di successo e incontri su vino, cucina e spettacoli. Torna il Trentodoc Festival
Corriere della Sera

Storie di successo e incontri su vino, cucina e spettacoli. Torna il Trentodoc Festival

Venerdì 4 settembre 2026
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Coinvolti luoghi della provincia e il Mart. Un’anteprima il 20

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Storie di successo e incontri su vino, cucina e spettacoli. Torna il Trentodoc Festival

di Francesca Negri

Coinvolti luoghi della provincia e il Mart. Un’anteprima il 20

Il musicista Mario Biondi con il vicedirettore del Corriere Luciano Ferraro durante l'edizione 2025

Quinta edizione del Trentodoc Festival, che dal 25 al 27 settembre 2026 trasformerà il capoluogo trentino e il territorio circostante nel palcoscenico d’elezione delle bollicine di montagna. Promossa dalla Provincia autonoma di Trento e organizzata da Trentino Marketing e Istituto Trento Doc in collaborazione con il Corriere della Sera, la kermesse propone un programma di 160 appuntamenti che sono stati svelati a Maso Toresella, gioiello storico sulle sponde del Lago di Toblino. «Il Trentodoc — ha detto l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali Giulia Zanotelli — si conferma il fiore all’occhiello della nostra enologia e un formidabile motore di sviluppo per l’enoturismo e per la valorizzazione degli altri vitigni autoctoni trentini». Due novità: un’anteprima il 20 settembre in un rifugio sulle Dolomiti e il coinvolgimento del Mart. A definire la visione strategica del festival e del suo palinsesto (il programma completo è su Trentodocfestival.it) è Luciano Ferraro, vice direttore del Corriere della Sera e direttore dell’evento: «La quinta edizione sarà centrata sulle storie di successo e sulle potenzialità di sviluppo delle bollicine di montagna. Un cartellone che unisce eventi culturali, di spettacolo, di divertimento e di cucina con gli appuntamenti dedicati allo stato dell’arte del vino». Sarà Ferraro a guidare gli otto Wine talks che vedranno confrontarsi alcune delle voci più autorevoli, tra cui il presidente dell’Istituto Trento Doc Stefano Fambri, Rossana Gaja (Gaja), il giornalista e critico di Wine Spectator Robert Camuto, la master of wine Cristina Mercuri, Giampiero Bertolini (Biondi Santi), Camilla Lunelli (Ferrari Trento), Anselmo Guerrieri Gonzaga (Tenuta San Leonardo), Raffaele Boscaini (Masi Agricola), Carlo Moser (Azienda agricola Moser), Enrico Zanoni (Cavit). Quindi i 125 appuntamenti di Trentodoc in cantina, tra visite tematiche ed esperienze in vigna originali. E poi le Sparkling stories, curate da Roberta Scorranese, Manuela Croci e Alessandro Cannavò, che porteranno a Trento la cantautrice Noemi, la conduttrice televisiva Francesca Fialdini, gli attori Laura Morante e Andrea Pennacchi, il comico Filippo Caccamo e gli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas. La cucina d’eccellenza sarà la protagonista dei Cook tales firmati dalla redazione di Cook. Tra gli ospiti, Alessandro Gilmozzi de El Molin di Cavalese (TN), Edoardo Tilli di Podere Belvedere a Pontassieve (FI), Francesco Rovai di Del Cambio di Torino, Francesco Sodano del ristorante Famiglia Rana di Oppeano (VR), Giulia Caffiero del Geranium di Copenhagen e Alina Cazacu del Lusernerhof Amapana di Luserna (TN), epicentro della minoranza linguistica cimbra. Infine i Trentodoc tasting, per degustare tutte le sfumature di una bollicina sempre più amata, come conferma Fambri: «Negli ultimi anni il Trentodoc ha conquistato la fiducia di un pubblico sempre più ampio, in Italia e all’estero. Crediamo che oggi il modo più efficace per raccontare questo vino sia mostrare ciò che siamo: persone, luoghi e gesti che ogni giorno rendono possibile l’eccellenza». Le emozioni che per tre giorni si possono vivere nel salotto vitato del Trentino: «Il Trentodoc Festival — conferma il presidente di Trentino Marketing, Gianni Battaiola — dà forma a un racconto del Trentino che vede al centro le bollicine di montagna, le cantine, i borghi, la ristorazione e l’ospitalità. La forza del festival è nella capacità di costruire un’esperienza immersiva, in cui il prodotto diventa occasione di visita, incontro e relazione».

4 settembre 2026 ( modifica il 4 settembre 2026 | 17:18)

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