Il flash mob dei giornalisti a Sanremo: «10 anni senza contratto, è ora cambiare»
Corriere della Sera

Il flash mob dei giornalisti a Sanremo: «10 anni senza contratto, è ora cambiare»

Mercoledì 25 febbraio 2026
1 visualizzazione

La Fnsi rilancia la mobilitazione nel giorno dell'apertura del Festival

Il flash mob dei giornalisti a Sanremo: «10 anni senza contratto, è ora cambiare»

25 febbraio 2026

Embed✓ Codice embed copiato negli appunti

La Fnsi rilancia la mobilitazione nel giorno dell'apertura del Festival

LaPresse / CorriereTv

(LaPresse) - La Fnsi rilancia la mobilitazione dei giornalisti italiani con un flash mob nella giornata di apertura del Festival di Sanremo, davanti al Teatro Ariston. “giornalisti, 10 anni senza contratto è ora di cambiare”, si legge negli striscioni che i giornalisti espongono di fronte al teatro Ariston per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo di categoria. La segretaria generale Alessandra Costante dichiara: “Siamo da 10 anni senza contratto, abbiamo un contratto fermo al 2014 e i minimi contrattuali fermi al 2012. Noi stiamo facendo questa protesta, economica, per il rilancio della professione dell’informazione. Abbiamo la necessità di rinnovare il contratto, sia per la parte economica che normativa, c’è l’intelligenza artificiale ma il nostro contratto non ne parla. E questo non va bene. Questo per quanto riguarda i giornalisti dipendenti, poi ci sono i freelance e i Co.Co.Co., che vivono con stipendi da fame. La qualità dell’informazione così non ci può essere e senza qualità l’informazione è destinata a diventare il regno del copia incolla”. Costante fa ascoltare anche un brano fato con l’Intelligenza artificiale in cui si sente nel testo “La dignità non va in offerta”. “Abbiamo fatto una canzone con l’AI, questo è l’unico uso che possiamo accettare. Per il resto deve essere controllata dai giornalisti, almeno nelle redazioni”, spiega la segretaria del sindacato, concludendo: “Qui a Sanremo c’è molto pubblico e la nostra protesta può essere rilanciata, abbiamo l’esigenza di far capire alla gente cosa c’è e quale è la vita dei giornalisti che raccontano Sanremo, dipendenti e lavoratori autonomi. La gente ci considera casta ma noi non siamo casta, siamo lavoratori come gli altri. A volte facciamo fatica ad arrivare a fine mese, soprattutto le partite Iva e gli autonomi eppure siamo qui a raccontare il palcoscenico dorato di Sanremo, dietro le quinte, davanti ci siamo noi con la nostra protesta”.

Video del giorno

Il refuso inguardabile, la gaffe con doppiosenso di Pausini: cosa è successo nella prima serata di Sanremo

Il blitz del disturbatore Paolini al Tg1: «Carlo Conti bisessuale». L'irritazione della conduttrice

Sal Da Vinci e quella standing ovation alle prove: «Succeda quel che vuole il Signore»

Crozza-La Russa sul caso Pucci a Sanremo: «Uno potrebbe pensare 'ma non ha di meglio da fare?' No, non ce l'ho»

Lo sparo, la valigetta, la messinscena con la pistola giocattolo: cosa è successo a Rogoredo - la videoricostruzione

Cronaca

Il flash mob dei giornalisti a Sanremo: «10 anni senza contratto, è ora cambiare»

Beverage & Bar Industry a Rimini, Luca Argentero e la nuova passione per le bevande analcoliche

«Presidente, glielo chiedo col cuore in mano...», la mamma di Niscemi che ha perso una figlia commuove Mattarella

Spacciatore ucciso a Milano, il pm Tarzia: «Sulla pistola accanto al corpo solo il dna dell'agente Cinturrino»

Forte commozione a Domenica In: la madre di Achille Barosi, morto a Crans Montana, canta «Perdutamente» di Lauro

25 febbraio 2026 © RIPRODUZIONE RISERVATA

I più visti

La 7

Condividi questo articolo